Flash — USA: e-commerce dalla Cina, gli utenti scendono

Gli utenti attivi mensili di Temu, una misura del coinvolgimento sulla sua app, sono crollati del 51% a 40,2 milioni negli Stati Uniti tra marzo e giugno, secondo i dati della società di market intelligence Sensor Tower. Anche il numero di acquirenti statunitensi che utilizzano l’app di Shein si è ridotto nello stesso periodo, anche se non in modo così drastico. Il rivenditore di fast fashion ha registrato un calo del 12% degli utenti attivi mensili a 41,4 milioni, secondo Sensor Tower. Shein e Temu sono stati i pionieri di un nuovo modello di e-commerce che ha rivoluzionato il settore della vendita al dettaglio in tutto il mondo occidentale negli ultimi cinque anni…

Esselunga Sottocasa, piccoli negozi, grandi opportunità: perché investire nel formato di prossimità

I negozi di prossimità si adattano perfettamente alla struttura urbana italiana: nei centri minori sono l’unica soluzione realmente sostenibile, mentre nelle grandi città, come il centro di Milano, il formato ridotto è spesso l’unica opzione logisticamente ed economicamente praticabile

Flash — Walmart ed Amazon stanno valutando di adottare i loro stablecoin

spostando potenzialmente gli alti volumi di transazioni in contanti e con carta che gestiscono al di fuori del sistema finanziario tradizionale e risparmiando loro miliardi in commissioni bancarie.

La Stablecoin è una criptovaluta il cui valore è legato a un asset “stabile” che può essere una valuta tradizionale o una materia prima. Se le stablecoin venissero adottate sarebbe forse i primi metodi di pagamento a marchio interamente privato (gli altri si appoggiano sulle banche). Come fa notare Clara Mentasti si tratterebbe anche di “una minaccia alla sovranità monetaria” (della Banca Centrale USA).

Nel frattempo : Il gigante cinese dell’e-commerce JD.com testa le stablecoin a Hong Kong

Redatto il 13 giugno, aggiornato il 19 giugno 2025

USA: i consumatori stanchi dell’inflazione fanno scorte nei discount

Come in  Francia ed in Italia, anche negli Stati Uniti, l’inflazione  dovuta al Covid – 19, ha lasciato tracce profonde che hanno favorito lo sviluppo di formule discount, seppur con approccio e metodi di vendita molto diversi. I consumatori USA, poi, vivono l’incertezza politica seminata dai dazi voluti da Donald Trump. Negli USA, spinti dalle preoccupazioni del carovita, spopolano i box stores (discount all’ingrosso). Chris Nichols , ad di Sam’s Club (la catena di box stores di Walmart) prevede “momenti difficili” per l’economia USA

Flash — USA : la quota di mercato dei department store è passata da oltre il 14% nel 1990 a meno del 3% nel 2024 (-78%)

un tracollo che fotografa con chiarezza il cambiamento strutturale in atto. Ma il declino dei department store non è un fulmine a ciel sereno. Da anni, questi grandi magazzini faticano a competere con l’ascesa dell’e-commerce, dei discount aggressivi di piattaforme come Temu e Shein ma anche dei brand diretti al consumatore. Le nuove generazioni, inoltre, prediligono esperienze d’acquisto più curate, personalizzate e digitali, lontane dalla logica dispersiva dei grandi store generalisti e dunque la metamorfosi in corso non è solo un fatto commerciale, ma un segnale sociale e culturale, che mostra come il futuro del retail passi per innovazione, selezione e un prezzo competitivo, e non si curi della grandezza dei suoi spazi…

Flash — Amazon: 100 miliardi (lordi) di grocery

Il CEO di Amazon Andy Jassy si è aperto in una recente sessione di domande e risposte con gli azionisti sulla strategia e le prestazioni della società nel settore alimentare, sottolineando la sua attenzione sui molti aspetti del business della vendita al dettaglio di alimenti fisici e online.

“Sono molto rialzista nei confronti della spesa. Penso che alcune persone non si rendano conto di quanto sia grande un business di alimentari che Amazon ha oggi. Se si guarda al nostro centro di cose a corridoio – quindi si tratta di cose come materiali di consumo, prodotti in scatola, articoli farmaceutici, prodotti di bellezza, davvero, essenziali di tutti i giorni – se escludo solo Whole Foods Market e Amazon Fresh, abbiamo fatto oltre 100 miliardi di dollari di vendite lorde nel nostro business alimentare su questi articoli solo l’anno scorso”…

La cifra riguarderebbe quindi Amazon Go, Amazon Grocery e l’onnipresente sito web Amazon.com.

Flash — USA: i consumatori stanchi dell’inflazione fanno scorte nei discount (i “box stores” dove si accede con abbonamento e carta socio)

Il titolo del Financial Times  da cui ho preso spunto era : “i consumatori americani, stanchi dell’inflazione, fanno la coda per carta igienica e vino Bordeaux a basso prezzo”:

“… l’inflazione…  ha lasciato i prezzi al consumo negli Stati Uniti più alti del 26% rispetto al 2019, prima della pandemia di Covid-19.

I sondaggi tra i consumatori mostrano una continua preoccupazione per l’inflazione, poiché gli Stati Uniti impongono dazi ai partner commerciali.

“Nei momenti buoni facciamo bene, e nei momenti difficili facciamo ancora meglio”, ha detto Chris Nicholas, amministratore delegato di Sam’s Club US  … che ha riferito che le vendite a perimetro costante sono aumentate del 6,7% nel primo trimestre, escluso il carburante, superando la crescita dei negozi statunitensi omonimi della sua casa madre…” .

Si tratta di una divisione del gruppo Walmart che nel 2025 ha avuto un fatturato di 92,6 miliardi di dollari . “Sam’s” prende il suo nome dal fondatore, Sam Walton e vi si comprano solo confezioni grandi (“bulk”, all’ingrosso).

Leggi le versione lunga qui.

Redatto il 30 maggio , aggiornato il 3 giugno 2025