“Il nostro uomo a Washington”: Trump nelle mani dei russi

Françoise Thom, storica e scrittrice francese, sovietologa, docente di storia contemporanea alla Sorbonne di Parigi, specialista nella Russia post-comunista, è autrice di lavori e analisi politiche su quel Paese e i suoi leader ed è convinta, fatti alla mano, che ci sia  un legame tra il desiderio dell’amministrazione Trump di distruggere lo Stato federale e la Russia. Aggiunge che: ” Si dice che Trump stia seminando il caos negli Stati Uniti. Ma c’è una logica in questa follia: la maggior parte delle misure adottate sono nell’interesse di Mosca”

Ecommerce food Conference 2026

Giuseppe Caprotti, autore del libro “Le ossa dei Caprotti”, è esperto di distribuzione di cibo e prodotti non alimentari. Ha contribuito alla modernizzazione e allo sviluppo strategico e organizzativo di Esselunga. nella grande distribuzione, introducendo strumenti di gestione innovativi e innovazione food. È presidente della Fondazione Guido Venosta, che promuove ricerca scientifica, tutela della salute, della cultura, della solidarietà e dell’ambiente

Jensen Huang (Nvidia) su Cina e Stati Uniti

Stiamo assistendo in tempo reale al più grande spostamento di potere economico globale. Mentre l’America discute di dazi, convoca in audizione il proprio Presidente della Fed e spende 380 miliardi di dollari in infrastrutture per l’AI senza ritorni misurabili…La Cina ha appena messo in atto la strategia industriale più aggressiva dai tempi del Piano Marshall…
La Cina sta costruendo il futuro. L’America, purtroppo, sembra limitarsi a discuterne.

Walmart : il suo valore di mercato sorpassa il trilione di $

Walmart, 12esima azienda per capitalizzazione mondiale, ha la possibilità di far fronte, alla pari, all’eterna rivale Amazon. In Europa chi avrebbe le condizioni per giocare una partita simile con piattaforma, logistica, dati e AI senza dipendere interamente da ecosistemi esterni? A parte le cinesi JD.com, Shein, Alibaba e Temu un’azienda europea che potrebbe farlo ci sarebbe, secondo voi quale?

PepsiCo taglia i prezzi degli snack del 15%? Significa che aveva margini troppo alti (come molti produttori)

Il caso PepsiCo conferma quello che era noto : molte grandi marche hanno dopato prezzi e margini negli ultimi anni. Anche perchè un calo del 15% significa che avevano ampiamente “fieno in cascina”. PepsiCo nel 2023 è stato il secondo produttore mondiale di cibo, dopo Nestlè e prima della brasiliana JBS, produttrice di carne.

Fulvio Pierangelini e i ravioli di Esselunga

In questo articolo vi sono diversi accenni ad episodi di Le ossa dei Caprotti , il mio libro edito nel 2023 da Feltrinelli : i tortellini di pollo a marchio privato, la vicenda Zunino e l’incontro con il “cuoco più bravo del mondo” che mi ha arricchito personalmente ma non ha dato i frutti sperati in Esselunga. Non certo per demerito di Fulvio Pierangelini