Flash — I servizi di intelligenza artificiale di Amazon nella sua unità di cloud computing stanno generando un fatturato annuo di oltre 15 miliardi di dollari

Questa cifra, basata sui risultati del primo trimestre, rappresenta circa il 10% del fatturato annuo di Amazon Web Services, pari a 142 miliardi di dollari, e giunge dopo anni di attesa da parte di investitori e analisti…

Come i suoi concorrenti, Amazon è sotto pressione per dimostrare che la sua spesa in intelligenza artificiale darà i suoi frutti. L’azienda ha previsto 200 miliardi di dollari di spese in conto capitale quest’anno, principalmente destinate all’IA, una cifra che ha spaventato gli investitori e alimentato i timori di una bolla speculativa nel settore.

Flash — Carrefour s’affida a ChatGPT per conquistare nuovi clienti

Carrefour diventa il primo distributore alimentare europeo a lanciare un’applicazione su ChatGPT, consentendo agli utenti di comporre carrelli della spesa attingendo alla propria offerta direttamente tramite il chatbot di OpenAI…

L’IA costituisce uno dei pilastri principali del piano svelato a febbraio dal CEO Alexandre Bompard, che mira a una quota di mercato del 25% in Francia entro il 2030, contro il 22% attuale.

Carrefour aveva già lanciato nel 2023 il proprio chatbot Hopla basato su ChatGPT, e ha annunciato all’inizio del 2024 una partnership con Google per consentire a termine la spesa tramite l’agente IA Gemini.

Un terzo dei cyber-acquirenti francesi utilizza già l’IA durante i propri acquisti online, secondo uno studio Odoxa per la Fevad pubblicato a febbraio…

In Europa sembra che solo Lidl punti sull’AI.

Qui trovate la conferma dell’orientamento del colosso tedesco di Martin Brandenburger, Ceo di Lidl Italia.

Sotto: Google è un partner storico di Carrefour.

Flash — Walmart lancia la nuova esperienza di pagamento con ChatGPT

Walmart ha lanciato un’esperienza basata su ChatGPT che consentirà agli acquirenti di trovare prodotti nella chat basata sull’intelligenza artificiale e poi di acquistarli in un ambiente Walmart personalizzato, ha dichiarato questa settimana OpenAI, la società madre di ChatGPT.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, questa iniziativa collega la funzionalità di ricerca prodotti all’interno di ChatGPT agli account degli acquirenti, ai programmi fedeltà e ai pagamenti con Walmart. L’esperienza è disponibile tramite browser web e verrà lanciata anche con l’accesso tramite app per iOS e Android.

La nuova esperienza di Walmart basata su ChatGPT rappresenta un cambiamento rispetto alla precedente strategia del rivenditore relativa a OpenAI. Nell’ottobre del 2025,  Walmart aveva annunciato una partnership con OpenAI per consentire ai propri clienti di fare acquisti utilizzando Instant Checkout su ChatGPT. L’ultima mossa di Walmart segna un passo indietro rispetto alla funzionalità Instant Checkout….

Fonte

Sull’argomento avevo scritto qui

Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech

Agenti AI nel Retail: la rivoluzione silenziosa della grande distribuzione

McKinsey stima che i retailer con sistemi AI autonomi crescano il 50% più velocemente dei concorrenti. Cognizant proietta 4,4 trilioni di dollari di spesa aggiuntiva nei prossimi cinque anni da parte dei clienti che abbracciano l’AI. Gli agenti non sono un investimento nel futuro del retail, sono già il presente e chi tarda ad agire oggi rischia di dover recuperare domani uno svantaggio difficilmente colmabile

Flash — Amazon : malfunzionamenti dell’e-commerce dovuti all’AI?

L’allarme rosso sarebbe stato lanciato subito dopo un malfunzionamento dell’ecommerce avvenuto a inizio marzo e durato per circa sei ore, durante il quale i clienti non hanno potuto completare transazioni o utilizzare alcune specifiche funzionalità come verificare il prezzo dei prodotti o accedere al proprio profilo sul sito. Secondo il Financial Times si tratterebbe solo dell’ultimo episodio dopo una lunga serie di malfunzionamenti causati proprio da errori introdotti da Q, l’assistente d’intelligenza artificiale per lo sviluppo di codice informatico che è stato scelto dal gigante tech. Strumento che, insieme a Kira — l’assistente impiegato invece da Amazon Web Services, la sussidiaria che si occupa di servizi cloud —, sembra essere stato adottato da tutti gli sviluppatori di casa Amazon.

Come Walmart è diventata una potenza pubblicitaria, pur rimanendo focalizzata sul business del cibo, del non food e dell’e-commerce

E’ un peccato che nessuna azienda italiana abbia avuto la dimensione ma soprattutto la visione per approcciare il mondo come lo hanno fatto questi colossi. In Italia tutti hanno pensato : l’e-commerce deve essere sostenibile da solo. E’ successo ad Esselunga a casa finchè non aveva rivali, ma Amazon e Walmart smentiscono questa visione. L’e-commerce si sostenta con altri ricavi, più redditizi

Flash — DoorDash – che possiede Deliveroo – ha chiuso il 2025 come il principale marketplace di terze parti per volume di ordini nel settore alimentare e della vendita al dettaglio negli Stati Uniti

DoorDash effettua consegne a domicilio ma fa anche Quick Commerce . Collabora con grandi catene da McDonald’s a Walmart. Offre servizio ai ristoranti per costruire la propria presenza online e gestire ordini diretti. Nel 2025 ha acquisito Deliveroo.

Un’integrazione con ChatGPT ora consente agli utenti di passare dalla consultazione delle ricette nelle loro conversazioni basate sull’intelligenza artificiale direttamente al carrello della spesa DoorDash…

Il valore lordo degli ordini del Marketplace ha raggiunto i 29,7 miliardi di dollari nel trimestre (*), con un incremento del 39%. L’utile netto attribuibile agli azionisti ordinari è stato di 213 milioni di dollari, in crescita del 51% su base annua, e l’EBITDA rettificato è cresciuto del 38%, raggiungendo i 780 milioni di dollari…

L’azienda ha chiuso il 2025 con oltre 56 milioni di utenti attivi mensili e oltre 35 milioni di abbonati paganti attraverso i suoi programmi di abbonamento DashPass, Wolt+ e Deliveroo Plus… Progressive Grocer

(*) se si moltiplica per 4 fa 118,8 miliardi di $

Redatto il 25 febbraio, aggiornato il 26 febbraio 2026