Flash — Mastrolia New Princes (GS- Carrefour e molto altro): i «Prezzi alti – dell’industria di marca – rallentano i consumi»

«La struttura dei costi è profondamente cambiata. La maggior parte delle materie prime, agricole e non agricole, registra oggi livelli sensibilmente inferiori rispetto ai picchi degli anni scorsi. Le eccezioni sono circoscritte a pochi comparti, come carne e caffè. Anche i costi energetici, sia dell’elettricità sia del gas, sono in netto ridimensionamento».

Secondo Mastrolia, la rigidità dei listini non ha origine nella distribuzione. «Prezzi elevati comprimono i volumi, rallentano i consumi e finiscono per penalizzare l’intero sistema economico. Non è un interesse della grande distribuzione mantenerli. Il problema risiede in una parte dell’industria di marca che continua a difendere strutture di prezzo costruite in una fase emergenziale, quando i costi erano significativamente più alti. Oggi quella fase è superata, ma l’adeguamento dei listini non è avvenuto, creando una disconnessione evidente tra costi industriali e prezzi finali».

Quali sono i rischi in questa situazione?
«Il rischio è che si creino effetti strutturali. Se i prezzi non si adeguano ai costi reali, si riducono i volumi, si indebolisce la domanda e si innesca un circolo vizioso che penalizza anche l’industria stessa. La sostenibilità dei margini non può prescindere dalla sostenibilità dei consumi».

CorrierEconomia del 19 gennaio 2026

Dopo quella riguardante Confcommercio ,un’altra stortura  che avevo denunciato tempo fa, parlando dei margini dell’industria che dopano l’inflazione, e che rendeva cara la spesa dei consumatori.

Sotto : un articolo del dicembre 2025 sulla GS. Redatto il 19 gennaio , aggiornato il 22 gennaio 2026

New Princes comprerà i supermercati Carrefour Italia : la differenza tra tifo e realtà

Non ci si può improvvisare distributori e soprattutto non sempre aggregare più realtà, con culture diverse, porta forza : l’acquisizione di Newlat mi ricorda le vicende de la Standa e quelle di Auchan-Conad ma anche la fusione Carrefour- Promodes o le vicende di Walgreens con Boots. Senza contare la lezione del fallimento di Sears o quella della chiusura della Dominick’s per manifesta incompetenza

Flash — Princes Retail (ex Carrefour Italia) scrive ai fornitori: “Da gennaio stop a extra-fattura… Ma è necessario aggiornare le condizioni economiche”

a partire dal 1° gennaio 2026 adotteremo un sistema di fatturazione net-net, senza alcuna extra-fattura…

“Chiediamo di farci pervenire le vostre offerte entro il 15 dicembre 2025”.

N.B.: il net-net in Italia non ha mai funzionato (con l’eccezione, forse, di Unes), ma “mai dire mai”.