Flash — Carrefour Italia annuncia un “piano di riorganizzazione strategica della propria sede centrale”

“Impatti occupazionali” per 175 dipendenti

Sull’argomento leggi questo articolo di cui allego un estratto : Carrefour avrebbe intavolato delle trattative con Conad, Lidl ed Esselunga per cedere tutta la rete (la notizia è confermata da Repubblica il 6 luglio 2025:   “La decisione è strettamente connessa alla complessità delle condizioni del mercato italiano, all’interno del quale il settore della Gdo si contraddistingue per una competizione intensa e frammentata, a fronte di un potere d’acquisto in diminuzione e una costante pressione sui margini, determinata da costi energetici, di logistica e aumento dei tassi di interesse”). Poi c’è la stretta dei discount che avanzano e ci sono gli ipermercati  che continuano ad arretrare.

Redatto il 5 luglio, aggiornato il 6 luglio 2025

Esselunga Sottocasa, piccoli negozi, grandi opportunità: perché investire nel formato di prossimità

I negozi di prossimità si adattano perfettamente alla struttura urbana italiana: nei centri minori sono l’unica soluzione realmente sostenibile, mentre nelle grandi città, come il centro di Milano, il formato ridotto è spesso l’unica opzione logisticamente ed economicamente praticabile

Marco Brunelli, l’amico – nemico dei Caprotti

L’imprenditore che diventerà uno dei protagonisti della grande distribuzione in Italia nasce quale antiquario, e tra i più quotati di Milano. Sua è l’organizzazione di una mostra memorabile alla Villa Reale, nel 1955, dedicata al “Settecento veneziano”; tra i prestatori delle opere i più bei nomi della città e non solo, vi figura anche mia nonna Marianne [Maire in Caprotti]. E tra i collezionisti d’arte più importanti del periodo che erano clienti anche di Brunelli c’era James Hugh Angleton, presidente della American Chamber of Commerce in Italia.  

Prossimità moderna: i supermercati di medie dimensioni trainano il mercato

La fascia dei supermercati e i discount con metrature comprese tra 801 e 1.500 metri quadrati ha raggiunto un fatturato pari a 40 miliardi di euro. Un valore che non solo è nettamente superiore agli altri formati, ma che conferma in modo inequivocabile come sia proprio in questa fascia dimensionale che si stia giocando la partita più importante all’interno della grande distribuzione organizzata

Flash — Da Uniqlo a Temu: gli acquirenti giapponesi fanno un cambio generazionale

Le piattaforme cinesi hanno sfondato barriere un tempo considerate impenetrabili Temu e Shein perchè offrono prodotti a prezzi inferiori di ben il 90% rispetto ai rivenditori giapponesi .

Il Giappone è stato a lungo conosciuto come un cimitero al dettaglio, dove anche giganti globali come Tesco, Walmart e Carrefour hanno fallito.

L’ascesa delle piattaforme cinesi segnala un cambiamento fondamentale in uno dei mercati di consumo più chiusi al mondo. Storicamente, il settore della vendita al dettaglio e dell’e-commerce in Giappone è stato definito dalla sua insularità.

Gruppi locali come Aeon, Uniqlo e Rakuten hanno dominato a lungo, grazie a catene di approvvigionamento intricate, basi di clienti fedeli e ambienti normativi favorevoli. I fattori culturali aggiungono un ulteriore livello di difficoltà per gli operatori stranieri, dalla preferenza di lunga data per i prodotti realizzati a livello nazionale alle tensioni geopolitiche, in particolare tra le generazioni più anziane.

Eppure, negli ultimi anni è in corso una sorprendente inversione di tendenza. Le aziende cinesi, tra cui Temu e Shein di PDD Holdings, hanno superato barriere un tempo considerate impenetrabili, offrendo prodotti a prezzi inferiori di ben il 90% ai rivenditori locali.

TikTok, di proprietà cinese, si sta preparando a entrare nel mercato dello shopping online giapponese nei prossimi mesi, segnalando un ulteriore approfondimento della spinta della vendita al dettaglio cinese nel paese…

Flash — Il Gruppo Carrefour ha completato dell’acquisizione delle azioni residue di Grupo Carrefour Brasil (Atacadão SA), ottenendo così il pieno controllo della sua filiale brasiliana

e avviando il processo di delisting dalla Borsa di San Paolo (B3). L’operazione, approvata dal 59% degli azionisti di minoranza, rappresenta una tappa strategica per rafforzare la presenza del gruppo nel mercato brasiliano, che contribuisce per circa il 20% alle vendite lorde globali di Carrefour…Con questa acquisizione, Carrefour mira a semplificare la struttura societaria e a migliorare l’agilità operativa in Brasile, un mercato chiave per il gruppo. La piena proprietà consentirà una gestione più efficiente e una maggiore capacità di adattamento alle dinamiche locali

Sotto. Francesco De Marchi, capo della filiale dove ho lavorato nel 1979

La migliore pasta in vendita al supermercato nel 2023 secondo Altroconsumo

L’etichetta di Migliore del Test va agli spaghetti al bronzo di Barilla, nella confezione da 400 grammi. Sul podio anche la pasta Italiamo, in vendita nei supermercati LIDL. Per loro secondo posto davanti ad Armando Lo Spaghetto. La palma di Miglior Acquisto va invece alle penne rigate di Sgambaro Pio. Nelle retrovie ritroviamo gli spaghetti Classic di Carrefour, le penne rigate trafilate al bronzo di Conad e gli spaghetti del marchio Le Stagioni d’Italia.

Codice a barre, 22 multinazionali lo sostituiranno con il QR code standard GS1 ma anche la Cina punta su questo strumento

Da Barilla a L’Oréal, da Mondelez a Nestlé, da 7-Eleven a Carrefour, e poi Lidl, Metro, Migros fino ad Alibaba.com, le aziende che si sono impegnate nel progetto QR code. Se venissero adottati degli standard europei La sua adozione potrebbe permettere di by- passare gran parte delle problematiche legate all’etichettatura degli alimenti