Flash — Al fondo L Catterton la maggioranza dei cosmetici di Kiko

Ansa. KIKO, il cui fatturato è aumentato del 20% lo scorso anno a circa 800 milioni di euro, gestisce più di 1.100 negozi in 66 paesi. Su Percassi leggi questo articolo, datato ma interessante: non si può fare “tutto” bene: Starbucks, Kiko, i centri commerciali e tanto altro ancora, a meno di non chiamarsi Bernard Arnault, sul cui impero – LMVH – “non tramonta mai il sole”.

L’unico errore di Arnault nella GDO è stata la partecipazione in Carrefour.In merito leggi anche qui e qui.

Il mercato USA, per Kiko,  era già “aperto” – vedi post sotto – ma era in perdita, da tempo.

Sicuramente Arnault, che lo ricordo possiede anche Sephora, potrà espandervi il marchio che ha appena comprato.

Redatto il 27 aprile, aggiornato il 3 maggio 2024

 

Flash — La crisi dei piccoli negozi nei numeri delle insegne della GDO. Inchiesta di GDONews

.. I punti vendita ad insegna ConadCarrefour ItaliaCoop ItaliaCraiD.ITDespar Servizi e Gruppo VèGè da 0 a 400 mq rappresentano oltre il 68% del mercato di riferimento (Fonte Istituto Georetail Italia). L’incremento di fatturato dell’intero formato di vendita (2022 su 2021, bilanci depositati) è stato decisamente inferiore al 6% di incremento medio del mercato nel suo complesso, comprensivo di tutte le metrature e tutti i formati di vendita… Fonte. Da notare che la metratura degli Esselunga Sottocasa , a cui mi riferissco anche in questo articolo, era molto superiore ai 400 mq. Nella foto sotto : una superette del gruppo Pam

Flash — Francia: Casino perde 5,7 miliardi di € nel 2023

288 punti di vendita ceduti. Casino dice di aver ceduto 1,4 miliardi di attivi nel 2023 e la quota che aveva nell’insegna brasiliana Assai per 1,7 miliardi nel 2024 e 288 negozi ai concorrenti Intermarchè, Carrefour e Auchan. Il gruppo ha pubblicato un fatturato (senza IVA) di poco meno di 9 miliardi di € nel 2023, con un calo del 4,7%. Ha perso 316 milioni di € nel 2022 .Sotto la mappa delle cessioni (LSA gennaio 2024). Il gruppo rischia di dover licenziare migliaia di pesone in sede, a Saint-Etienne, o nella logistica. I piccoli azionisti i hanno perso tutto il loro capitale  (Le Monde 28 febbraio 2024). Redatto il 28 febbraio, aggiornato il 1° marzo 2024

“Le ossa dei Caprotti”. Una storia italiana, oltre il falso mito del fondatore di Esselunga

Nel 1995 vengono lanciati i prodotti Naturama. Nel 1998 vengono inseriti i prodotti del commercio equo e solidale a marchio Ctm Altromercato. Nel 1999 vengono lanciati i prodotti Esselunga bio . Nel 2001 vengono lanciate le banane bio Esselunga del commercio equo e solidale. Nel 2002 vengono lanciati i prodotti confezionati equo solidali Esselunga bio in collaborazione con l’allora Ctm Altromercato. Caffè, cacao, cioccolato, zucchero e così via.