USA: i consumatori stanchi dell’inflazione fanno scorte nei discount

Come in  Francia ed in Italia, anche negli Stati Uniti, l’inflazione  dovuta al Covid – 19, ha lasciato tracce profonde che hanno favorito lo sviluppo di formule discount, seppur con approccio e metodi di vendita molto diversi. I consumatori USA, poi, vivono l’incertezza politica seminata dai dazi voluti da Donald Trump. Negli USA, spinti dalle preoccupazioni del carovita, spopolano i box stores (discount all’ingrosso). Chris Nichols , ad di Sam’s Club (la catena di box stores di Walmart) prevede “momenti difficili” per l’economia USA

Flash — Commissione senatoriale su Perrier : la Presidenza della Repubblica sapeva, almeno dal 2022, che Nestlé imbrogliava da anni

era consapevole che ciò creava una distorsione della concorrenza con altri produttori di  acque minerali ed era a conoscenza della contaminazione batteriologica e persino virologica su alcuni pozzi.

Tra le tante cose fatte da Nestlè per occultare la frode : togliere “l’elenco dei pesticidi (erbicidi, fungicidi) che sono stati vietati per alcuni di essi per vent’anni, come l’atrazina. Niente più tracce di PFAS, clorati e altri perclorati. Esce, soprattutto, dalla tabella che cita la frequenza di rilevazione dei batteri E.Coli e degli enterococchi intestinali nel periodo 2020-2023″.

Flash — Nonostante l’inflazione galoppante il cioccolato di alta gamma resiste bene

I clienti sono rimasti per lo più fedeli ai produttori di cioccolato di lusso che hanno in gran parte rifiutato di ridurre il contenuto di cacao e invece aumentato i prezzi“…

… Anche marchi di largo consumo hanno resistito bene: Nestlé ha detto che la ricetta di KitKat non è cambiata, aggiungendo che la popolarità della barretta di cioccolato ha dimostrato “il continuo fascino di marchi affermati che offrono prodotti gustosi”

Sotto : un marchio di lusso svizzero

Codice a barre, 22 multinazionali lo sostituiranno con il QR code standard GS1 ma anche la Cina punta su questo strumento

Da Barilla a L’Oréal, da Mondelez a Nestlé, da 7-Eleven a Carrefour, e poi Lidl, Metro, Migros fino ad Alibaba.com, le aziende che si sono impegnate nel progetto QR code. Se venissero adottati degli standard europei La sua adozione potrebbe permettere di by- passare gran parte delle problematiche legate all’etichettatura degli alimenti