Claudio Caprotti: Supermarkets italiani (Esselunga), formazione in America, negozi in Toscana, un successo
Una volta laureato, Claudio si affaccia all’azienda dove già sono impegnati i suoi due fratelli maggiori, mio padre Bernardo e mio zio Guido. In un’intervista pubblicata nel 1968 in un quotidiano americano, l’autrice lo definisce uno dei ragazzi che “faceva prodigi” alla Supermarkets italiani.Le amicizie di gioventù di Giorgina Venosta, Lu Austoni, Claudio, Guido e Bernardo Caprotti
Queste foto rappresentano un'epoca - gli anni '50 e '60 soprattutto - ma anche molte amicizie, di una vita. La maggior parte di queste immagini è stata scattata a Forte dei Marmi, in spiaggia, a Villa Nadina o alla Capannina, ai tempi della "dolce vita".Adriana Botti e “La dolce vita” di Federico Fellini
"Adriana Botti, la ragazza che Fellini aveva prescelto fra centinaia di candidate per il ruolo di Maddalena nel film "La dolce vita" (v. "Oggi" n. 8), ha comunicato al regista di non poter accettare la parte."Claudio e Lu: “La vita è volata”
Claudio e Maria Luisa Austoni (detta Lu) si conoscono poco più che bambini; col tempo i loro sentimenti si fanno più profondi, ma il destino li separa, destinando lei in moglie al secondo fratello di Claudio, Guido. Avranno ugualmente la loro stagione, che costerà a tutti molto dolore.Bernardo Caprotti di Giuseppe e i contributi per Giuseppe Garibaldi
Le simpatie irredentiste di Bernardo possono essere confermate dalla ricevuta dell’Associazione Unitaria Italiana a cui, il 16 novembre 1859, versa 100 lire onde acquistare fucili proposto da Giuseppe Garibaldi per la “causa nazionale”. La somma però, pur non essendo certo bassa, è prudente: solo 100 lire. I denari, quelli veri, sono destinati agli affari.Claudio Caprotti: Forte dei Marmi ai tempi de “la dolce vita”
Claudio, ragazzino e poi ragazzo, è forse quello che gode di più la luminosa stagione della “meglio gioventù” che passa le estati a Forte dei Marmi, dove la famiglia Caprotti possiede una delle più belle ville del luogo, Villa Nadina.Claudio Caprotti: infanzia e formazione
Lo zio Claudio, ultimo dei fratelli di mio padre, nasce nel 1938, 13 anni dopo Bernardo e 9 dopo lo zio Guido. Appassionato di arte e buon pittore, rinuncia a fare delle sue passioni una professione per laurearsi in Economia e commercio, laurea molto più utile ad un futuro imprenditore.A proposito della mia estromissione da Esselunga, da Il Foglio del 25 agosto 2025
Giuseppe Caprotti, il figlio di Bernardo, estromesso brutalmente dal padre mentre era al timone della Esselunga ed emarginato dalla matrigna Giuliana erede principale insieme alla figlia Marina, ha scritto il suo libro-verità: “Le ossa dei Caprotti” uscito nel 2023 da Feltrinelli… Stefano Cingolani, Il Foglio
Dalla puntata di PresaDiretta del 7 settembre 2025
Tutto era già scritto nel testamento: Giuseppe e sua sorella Violetta, figli del primo matrimonio, non sono eredi universali ma legatari, con un pesante carico fiscale a loro carico. Una vicenda familiare e imprenditoriale narrata nel libro Le ossa dei Caprotti (Feltrinelli, 2023), che racconta la storia di una grande impresa tra successi economici e intrecci personali
Le dimore dei Caprotti: Milano, Via del Lauro
Il palazzo di via del Lauro fu acquistato da mio nonno Peppino grazie ai grandi profitti della Manifattura, e nel 1965 ci trasferiremo tutti lì, la nonna Marianne, Bernardo e Guido con le rispettive famiglie, Claudio, che abita a Firenze, nell’appartamento della nonna quando è a MilanoEsselunga- Rewe: la joint venture Penny Market
“… Decidiamo di stringere un accordo con il gigante te-desco Rewe per creare una catena di discount che si chiamerà Penny Market, controllata con quote paritetiche del 50 per cento. Per iniziare l’avventura è necessaria una decisione del consiglio di amministrazione, che deve dare il via alla costituzione della società. Voto a favore della proposta di nostro padre, mentre il suo storico avvocato Alfonso Pellegatta è contrario…” Le ossa dei Caprotti, pagina 169












