Carla Venosta: la passione per il design, gli scritti, l’impegno per la condizione femminile
Carla Fossati Bellani, seconda moglie di Guido Venosta, è stata una dei maggiori architetti di design italiani. Politicamente impegnata soprattutto nella causa per il miglioramento della condizione femminile, meriterebbe di essere più conosciuta anche dal pubblico di non specialisti.Il Premio “Il Ponte” si sdoppia: per il nonprofit e per il design (2008)
Nel 2008 Il Premio “Il Ponte” unisce due momenti: da una parte il tradizionale dal profit al nonprofit (economia solidale), dall’altra il “design for development” (sviluppo come fine), pensato nell’etica dell’impegno civile.Le altre attività della Fondazione (ricerca e formazione, editoria)
Oltre all’intitolazione di una strada di Milano in onore di Guido Venosta e all’istituzione del Premio “Il Ponte”, la FGV si è impegnata anche per i suoi obiettivi fondamentali finanziando borse di studio universitarie, promuovendo cicli di conversazioni e tavole rotonde sulla finanza etica, pubblicando un notiziario annuale e libri tematici.Storia : i valori nei fatti | La responsabilità sociale di Esselunga
A proposito del bilancio sociale di Esselunga redatto nel 2003, in grande anticipo sui tempi attuali. E di 300 milioni di € di fatturato di prodotti ecologici, pari al 10% dell’alimentare
I Caprotti alla lontana: Giuseppe, esploratore a San’a (Yemen), 1880 ca.
Giuseppe Caprotti: è un lontano parente, nato a pochi chilometri da Albiate, che vive a San’a’. In quella che oggi è la capitale dello Yemen, il Caprotti esploratore passerà trent’anni, contribuendo alla diffusione del caffè in Italia – la varietà arabica, che è la più pregiata, proveniva dalla città yemenita di MokhaGiorgina Venosta : “Ragazze del Forte, le più belle signore di oggi“, di Lina Sotis, Sette, 5 luglio 2001
Lina Sotis, giornalista e scrittrice, sempre presente nei salotti milanesi, anch’ella “ragazza del Forte” dell’epoca d’oro, fu cara amica di mia madre Giorgina Venosta, e in un suo articolo del luglio 2001 le fece un delizioso ritratto giovanile, corredato da un piccolo episodio legato all’attore Renato Salvatori, protagonista della grande stagione del cinema italiano del secondo dopoguerra ma prima bagnino sulle spiagge di Forte dei Marmi, e follemente innamorato della “seducente e schiva” Giorgina.Le mie estati a Lindos, con Guido Somarè, David Gilmour e il gatto “Caprotti”
Negli anni ’60 e ’70 mia madre Giorgina fu compagna di Guido Somarè, pittore di talento con l’arte nel sangue da più generazioni, e con lui aveva iniziato ad andare a Lindos, località dell’isola di Rodi, almeno dal 1966. Violetta ed io invece approdammo a Lindos la prima volta nel 1969, dopo un viaggio interminabile che ci aveva portato a superare l’istmo di Corinto in nave...Gli amici Giorgina Venosta e di Bernardo Caprotti: Giulia Maria Crespi, Indro Montanelli, Marisa Spaini Rivolta
Se Mario e Vittorio Crespi furono soci di mio padre Bernardo e dello zio Guido, nella fondazione di Esselunga, la loro nipote Giulia Maria, per alcuni fondamentali anni alla gestione del “Corriere della Sera” e in seguito fondatrice del FAI-Fondo Ambiente Italiano e imprenditrice agricola, fu amica dell’ex moglie di Bernardo, mia madre Giorgina...Conferenza: il grande viaggio dell’ingegner Gianni Albertini nei mari artici
La spedizione artica della nave HEIMEN-SUCAI diretta dal mio prozio, l’alpinista ed esploratore Gianni Albertini fra il maggio e il settembre 1929 era nata come operazione di ricerca e soccorso di eventuali superstiti del dirigibile ITALIA disperso l’anno precedente…












