Caprotti “Esselunga è nata grazie agli Usa. Mio padre? Un genio, nonostante tutto”

Nel 2019 ho incontrato Marco Brunelli, primo presidente della Supermarkets italiani (poi Esselunga) e alla domanda su come era nata l’azienda lui ha risposto facendo il nome di James Hugh Angleton, collaboratore dell’Oss, i servizi segreti americani, futura Cia. Brunelli stesso lo incontrò nel 1955 favorendo il successivo sbarco in Italia della Ibec, multinazionale che faceva capo a Nelson Rockfeller.

Libri: esce ‘Le ossa dei Caprotti’, il figlio del patron di Esselunga racconta la sua verità

Bernardo Caprotti non è stato l’artefice della nascita di Esselunga. L’azienda è stata fondata da un gruppo di manager americani capitanati da Nelson Rockefeller, consigliato a sua volta dalla Cia. Bernardo contribuisce in modo determinante alla crescita di Esselunga, ma solo in un secondo momento. E con il tempo, metterà in ombra tutti coloro che l’hanno resa grande con lui: soci, figli e altri famigliari

Il Signor Esselunga e il mistero dei prezzi

Il 19 giugno 2023 – su Domani – il signor Guido Fontanelli ha scritto che, in questa intervista di vent’anni fà, parlavo dei miei “progetti”. Io gestivo l’azienda e molte delle mie iniziative sono state copiate, un pò ovunque, in Italia (es.: da Conad con i prezzi bassi fissi e dalla stessa Esselunga nel 2022) e all’estero. Probabilmente l’età – è l’ipotesi che preferisco – ha reso la sua memoria un pò labile.

Messagerie chiama Caprotti in cda

Il gruppo Messaggerie Italiane si apre al mercato, per lo meno in fatto di governance. La holding che controlla le attività di Emmelibri (distribuzione) e Gems (Gruppo editoriale Mauri Spagnol), secondo editore italiano per quota di mercato trade alle spalle di Mondadori, di recente ha deciso di modificare parte della composizione del consiglio d’amministrazione facendo entrare nella stanza dei bottoni figure terze, esterne e indipendenti.