Carlo Caprotti di Bernardo: imprenditore a tutto tondo
Carlo Caprotti di Bernardo: il matrimonio protestante, la conversione e la separazione dal fratello Giuseppe, detto Beppo (il mio trisnonno)
Carlo Caprotti di Bernardo: Risorgimento e politica
Giuseppe “Beppo” Caprotti di Bernardo, il mio trisnonno
In Italia la libertà di stampa è sempre più “problematica” (anche nella guerra ibrida europea contro la Russia)
Ricordiamolo: l’informazione corretta, la libertà di stampa, coincidono con la democrazia, e in ultima analisi, con la nostra libertà nel senso più ampio
Guido Caprotti (1929- 2012), cofondatore di Esselunga e di GS (oggi appartenente al gruppo Carrefour)
E’ grazie all’amicizia tra Guido Caprotti e Marco Brunelli che sono state fondate Esselunga e la catena di supermercati GS (attualmente del gruppo Carrefour)
A proposito dell’operazione GS- Carrefour e della cordata Benetton – Delvecchio
” Qualcuno ancora mi deve spiegare perché, in un Mercato Retail che aveva bisogno di concentrazione [e di competenze] , il governo permise ad un gruppo che non aveva neanche una salumeria , di comprarsi la GS ( che era della Sme =IRI= Stato Italiano ! ) e rivenderla poi tranquillamente ad un gruppo straniero ( Carrefour ) dopo qualche anno ” Mario Gasbarrino. Ciò vale anche per l’operazione New Princes
“Le ossa dei Caprotti” : la differenza tra cronaca giornalistica e storia
Tra il giornalismo, la saggistica politica e la Storia, la differenza, secondo me, sta nella ricerca, che nella seconda, è molto più approfondita e si basa, prima di tutto, sullo studio di documenti e archivi. Ma il valore aggiunto di questo libro è stato anche il contributo di persone che hanno lavorato o sono state vicine ad Esselunga, una società ad imprenditorialità molto più diffusa di quanto si possa pensare
Nelson Rockefeller: con la IBEC, il supermercato esce dall’America e va in Italia
Decima MAS : se la Marina Militare italiana ignora la sua Storia
La Marina Militare ignora sul suo sito la partecipazione della X Mas ai combattimenti dei nazi- fascisti. Si tratta di un fatto inaccettabile perchè la Storia non può essere scritta a metà












