Guido Venosta e l’AIRC – il “metodo Venosta” insegnato all’Università

La brillante e precoce intuizione di mio nonno Guido Venosta, tuttora validissima, fu quella di aver saputo individuare la necessità di trasferire le pratiche efficienti del mondo produttivo a quello della solidarietà, e di mostrare come si potesse farlo. Un vero e proprio metodo, che ha ispirato anche specifici insegnamenti universitari.

I Caprotti e i supermercati: James Jesus Angleton, figlio di James Hugh, anni ‘60

Tra i collezionisti d’arte più importanti che in quegli anni erano anche clienti di Brunelli c’era James Hugh Angleton, presidente della American Chamber of Commerce in Italia. Brunelli mi ha raccontato che Angleton gli aveva rivelato l’idea di Nelson Rockefeller di studiare l’apertura di una catena di supermercati in Italia già durante la mostra sul “Settecento Veneziano” curata da Brunelli stesso, ed essendo il referente di Rockefeller e della sua società IBEC in Italia stava sondando il terreno alla ricerca di soci locali disposti ad affiancarsi al magnate americano nell’impresa.

I Caprotti, la nascita di Esselunga e il controspionaggio USA : James Hugh e James Jesus Angleton

Gli appassionati di cinema che hanno visto il film di Robert De Niro uscito nel 2006 intitolato The Good Shepherd – L’ombra del potere sanno forse che il personaggio principale, interpretato da Matt Damon, è ispirato a James Jesus Angleton, una delle figure più leggendarie e controverse dei servizi segreti americani . Anche la figura di James Hugh [Angleton], il padre, è però di estremo interesse…

Manifattura Caprotti : la sicurezza sul lavoro in un’impresa tessile

I Caprotti, come i Marelli (con i quali si sarebbero più tardi imparentati), sono stati senz’altro dei precursori, e per molti versi possono venire annoverati tra gli “imprenditori inattesi” , poiché presentano aspetti di modernità, di progettualità, di idee che non avremmo sospettato in persone che producono tessuti dai tempi dei telai nelle case dei contadini, e si occupano quindi di una cosa fredda e impersonale che si chiama “progresso”

I Caprotti e la famiglia: mio nonno materno Guido Venosta, anni ’70 ca.?

Mio nonno Guido, il più introverso dei fratelli Venosta, laureatosi a Cambridge ed a Pavia lavorò tutta la sua vita quale dirigente della Pirelli; nel 1966 fu coinvolto nell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (oggi Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – AIRC), che trasformò nel più grande ente di finanziamento privato d’Italia nella ricerca per la lotta contro i tumori. Iniziative che hanno fatto la storia delle raccolte fondi per il mondo no profit, come le “Arance della salute” e le “Azalee della ricerca” (…), sono nate proprio grazie a lui.

Le ossa dei Caprotti : la storia della famiglia che ha creato il mito Esselunga

Dopo anni di meticolosa ricerca e ricostruzione storica, è uscito il mio nuovo libro: “Le ossa dei Caprotti”. Al centro della narrazione, le vicende della mia famiglia a partire dall’attività tessile di inizio ’800, fino alla nascita e sviluppo di Esselunga, sfatando miti e leggende. Una storia universale di cui ho parlato, ma mai in maniera unitaria e mai del tutto raccontata; sotto molti aspetti, una lettura avventurosa

I Caprotti e lo sport: Lo zio Luigi Venosta detto Gigi, hockey e medaglie

Luigi Venosta, detto Gigi, secondo fratello di mio nonno, fu “il più popolare giocatore italiano” di hockey su ghiaccio degli anni ’30, come lo definì “La Gazzetta dello Sport”, vestendo tra l’altro la maglia azzurra per più di venti partite. Durante la guerra fu aviatore, e si guadagnò una medaglia d’argento sul campo. Nella foto, Gigi Venosta è l’ultimo in fondo, in fuga, con la maglia scura.