Esselunga, saga familiare, consumismo e comunismo
“Le ossa dei Caprotti” (Feltrinelli) è un libro avvincente come un romanzo che racconta la storia della catena più antica d’Italia
Caprotti “Esselunga è nata grazie agli Usa. Mio padre? Un genio, nonostante tutto”
Nel 2019 ho incontrato Marco Brunelli, primo presidente della Supermarkets italiani (poi Esselunga) e alla domanda su come era nata l’azienda lui ha risposto facendo il nome di James Hugh Angleton, collaboratore dell’Oss, i servizi segreti americani, futura Cia. Brunelli stesso lo incontrò nel 1955 favorendo il successivo sbarco in Italia della Ibec, multinazionale che faceva capo a Nelson Rockfeller.
Libri: esce ‘Le ossa dei Caprotti’, il figlio del patron di Esselunga racconta la sua verità
Bernardo Caprotti non è stato l’artefice della nascita di Esselunga. L’azienda è stata fondata da un gruppo di manager americani capitanati da Nelson Rockefeller, consigliato a sua volta dalla Cia. Bernardo contribuisce in modo determinante alla crescita di Esselunga, ma solo in un secondo momento. E con il tempo, metterà in ombra tutti coloro che l’hanno resa grande con lui: soci, figli e altri famigliari
Mio nonno Guido Venosta: una vita contro il cancro, al servizio dell’AIRC
La nascita dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro attraverso i verbali del Consiglio Direttivo. Tra i fondatori Aldo Borletti e Umberto Veronesi. Dal 1966 al 2015 raccolto un miliardo di € per la ricerca. Di Giuseppe Caprotti
I Caprotti : Bernardo Caprotti (1868- 1928) fondatore della Coop di consumo di Albiate e Triuggio
Un pezzo della storia dei Caprotti e dell’Italia attraverso le vicende di Bernardo Caprotti, mio bisnonno
Lo zio Gigi Venosta: tra hockey ed eroismo nella seconda guerra mondiale
La Storia con la s maiuscola, tra sport e la seconda guerra mondiale . Si intravedono grande affetto familiare e solide amicizie
I Caprotti : aspetti privati, dal Risorgimento alla Seconda Guerra Mondiale
Dalle terre, all’industria con i rapporti famigliari, le cooperative e il fascismo. A cura di Eleonora Sàita. Introduzione sulla Brianza e documenti di Giuseppe Caprotti
I Caprotti, la Manifattura Caprotti e l’Italia unita
Dopo la Terza guerra d’indipendenza (1866), e negli anni successivi, quando l’economia italiana, dopo stentati e difficili anni, conobbe una felice espansione, il raggio d’azione della ditta s’ampliò fino al sud dell’Italia, pur con notevoli difficoltà, almeno i primi tempi, a causa della mancanza d’un mercato nazionale.
Con il cardinale Becciu rinviato a giudizio anche Raffaele Mincione. Gli vengono contestati i reati di peculato, truffa, abuso d’ufficio, appropriazione indebita e autoriciclaggio
A proposito di Raffaele Mincione, socio di Conad in BDC
Guerra e Hockey – Camillo Mussi e Luigi Venosta
Dall’influenza di Gabriele d’Annunzio ed Italo Balbo su una generazione che ha pagato un prezzo altissimo, nei cieli del Nord Africa . Fino alla battaglia di Nikolajewka, in Russia












