Flash — Francia : acqua in bottiglia, pratiche ingannevoli su larga scala

Da anni le acque vendute come “sorgive” o “minerali naturali” sono sottoposte a tecniche di depurazione vietate. Secondo un’indagine congiunta di “Le Monde” e Radio France, sono coinvolti almeno un terzo dei marchi francesi, compresi quelli di Nestlé, che ha riconosciuto queste pratiche. Informato dal 2021, il governo ha allentato le norme con la massima discrezione.Vittel, Contrex, Hépar, Perrier, St-Yorre… Considerate le più pure e le vetrine della Francia all’estero, le più grandi marche di acqua in bottiglia subiscono da molti anni trattamenti non conformi alle normative, in particolare a causa di contaminazioni sporadiche di batteri o origine chimica. Autorizzate sull’acqua del rubinetto o sull’“acqua resa potabile mediante trattamento”, tali tecniche di depurazione sono vietate sull’“acqua di sorgente” o sull’“acqua minerale naturale”. Si suppone infatti che provengano da risorse sotterranee preservate e non debbano quindi essere sottoposte a disinfezione.

Sarebbe interessante sapere quel che succede in Italia.

Flash — Nell’acqua in bottiglia – di plastica – migliaia di nanoparticelle di plastica

Insieme all’acqua che beviamo potremmo inconsapevolmente ingoiare centinaia di migliaia di microscopici frammenti di plastica. Con potenziali danni alla nostra salute. Arriva dagli Stati Uniti l’ultimo allarme sul rischio di ingerire microplastiche, ma soprattutto nanoplastiche, attraverso il consumo di acqua commerciale in bottiglie di plastica: qui un team di ricercatori ha analizzato i prodotti di tre celebri marche, alla ricerca di frammenti di grandezza anche inferiore a 100 nanometri. E trovandone molti più di quanto accaduto nelle stime precedenti: in un litro di acqua in bottiglia, in media, sono stati individuati 240 mila frammenti di plastica. Fino a cento volte di più rispetto al passato, molto più di quanto non si riscontri nell’acqua di rubinetto. Fonte

Flash — In Brasile c’è un caldo anomalo e precoce: non è ancora arrivata l’estate e ci sono oltre 39 gradi, con forti rischi per la salute 

ai rischi per la salute sono esposte soprattutto le fasce della cittadinanza più povere…Le favelas dipendono inoltre spesso da allacci irregolari alla rete elettrica e idrica, con maggiori probabilità di subire frequenti interruzioni di corrente nelle forniture d’acqua corrente. Il Post

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