L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga. Le persone: i lavoratori di Esselunga

“Le risorse umane sono ‘il pilastro’ su cui si basa il nostro successo e si afferma che il lavoro di squadra ‘è alla base del raggiungimento dei risultati’. Per questo motivo, ad esempio, ‘Esselunga incoraggia i propri dipendenti a operare in gruppi in cui ciascuno esprime le proprie potenzialità nell’ambito di obiettivi condivisi”. Fonte: Bilancio Sociale Esselunga 2003

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga: la cura dell’ambiente, a favore delle persone

Quello legato all’attenzione e alla cura per l’ambiente è un progetto che parte da lontano, negli anni Ottanta, i primi che ho trascorso in Esselunga, e inizia con i prodotti biologici e naturali in genere. È anche il progetto cui è più affezionato perché questo aveva un’anima, uno scopo sociale, oltre a quello legato agli affari.

Flash — Amazon e i 100 miliardi di $ di grocery

Amazon ha dichiarato di vendere 100 miliardi di $ di largo consumo confezionato.

Rimangono due grossi problemi : i freschi e il fatto che non ha trovato, per il momento, un’integrazione tra tutte le insegne del gruppo.

Ecco gli ultimi test:

  1. Co-locazione di selezioni da Whole Foods Market, Amazon.com e Amazon Fresh nello stesso centro di distribuzione, consentendo ai clienti di acquistare articoli di tutti e tre i marchi e di farli consegnare in un unico ordine
  2. Aprire un negozio di alimentari di piccolo formato sotto lo stesso tetto di Whole Foods Market a Chicago, consentire ai clienti di acquistare i loro prodotti naturali e biologici preferiti da Whole Foods e ottenere un assortimento di prodotti più ampio da Amazon in un viaggio solo.
  3. Lanciare il Daily Shop di Whole Foods Market, un formato di negozio di fast-shop veloce e veloce.

p.s.: il fatto che ci siano “troppe” insegne e molti test non è un buon segnale. per i settore alimentare : Walmart è decisamente dominante e ha le idee molto più chiare.

Flash — Agricoltura: biologico in ginocchio

L’allarme dalla collina materana: aumento insostenibile dei costi di produzione. E si aggrava l’emergenza cinghiali RaiNews. La situazione del biologico è spiegata molto bene nell’articolo sotto : siamo grandi coltivatori del bio ma ne compriamo poco anche perchè è molto caro (molte società di intermediazione, non  produttrici. Alcune sono sulla “bocca di tutti” per i recenti scandali : Bioera e Ki.Group, ad esempio.).

Redatto il 13 marzo, aggiornato il 18 marzo 2025

Gli amici Giorgina Venosta e di Bernardo Caprotti: Giulia Maria Crespi, Indro Montanelli, Marisa Spaini Rivolta

Se Mario e Vittorio Crespi furono soci di mio padre Bernardo e dello zio Guido, nella fondazione di Esselunga, la loro nipote Giulia Maria, per alcuni fondamentali anni alla gestione del “Corriere della Sera” e in seguito fondatrice del FAI-Fondo Ambiente Italiano e imprenditrice agricola, fu amica dell’ex moglie di Bernardo, mia madre Giorgina...