Flash — Aumentano le notifiche di frodi commerciali, contraffazioni, adulterazioni e allerte alimentari in Unione Europea

Lo rivela il Rapporto sulle allerte di sicurezza alimentare e sulle indagini sulle frodi agroalimentari per l’anno 2023, pubblicato a metà settembre dalla Commissione Europea. Il documento raccoglie i risultati del lavoro della Rete di allerta e cooperazione, attraverso cui gli stati membri condividono informazioni sui controlli ufficiali nella filiera agroalimentare… Lo scorso anno, si è registrato un aumento dell’8% delle notifiche, per un totale di poco meno di 4.700. Il motivo più frequente di notifica è stata la presenza di residui di pesticidi, seguita da rischi microbiologici, in particolare Salmonellae micotossine

La maggior parte delle notifiche riguardava frutta e verdura non conformi respinte alla dogana (soprattutto per la presenza di pesticidi non autorizzati)… Fonte.

Negli USA la situazione, con la listeria, non sembra migliore. A questa si aggiunge la vicenda che riguarda Mc Donald’s. E va segnalata la vicenda delle uova “alla salmonella” in Francia.

Casi come questo: Rsa a Firenze, si sentono male dopo il pasto: morti 3 anziani ricoverati, 114 gli intossicati rischiano di aumentare.

P.S.: le RSA erano 4.

Redatto l’1 ottobre 2024 ed aggiornato il 18 febbraio 2025

Flash — Food ad Drug Administration USA : il pane il cassetta uscirà, finalmente, dalla lista del cibo sano

Escono dalla lista ideale del cibo sano alimenti come il pane in cassetta bianco (con zuccheri aggiunti e senza cereali integrali), yogurt alla frutta, cereali e barrette con un elevato contenuto di zuccheri, snack alla frutta e succhi che non siano a base di frutta al 100% (qui la lista completa delle categorie di alimenti promosse o bocciate, per approfondire).

Sotto la sua storia: il pane in cassetta industriale nasce tra il 1928 e il 1930 con le prime affettatrici automatiche e il pane dell’azienda Wonder. La svolta avviene nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, quando l’esercito richiede pane “arricchito” – di vitamine e minerali – per  sfamare le truppe americane. Questo è un punto di svolta poichè la chimica permette la trasformazione del pane in un alimento ultraprocessato.

 

Il nome “Esselunga”, la storia di un piccolo mito

Lo zio Claudio [Caprotti], ultimo fratello di mio padre, mi raccontò che il nome di Esselunga nacque all’epoca della campagna promozionale “Mille lire lunghe” (1969 – 1971), curata da Alberto Gandin, uno dei maggiori pubblicitari italiani dell’epoca. Lo slogan era ‘vieni a spendere 1000 lire lunghe al supermarket con la esse lunga’. I clienti , da quel momento in poi, hanno cominciato a chiamare i supermarket “Esselunga” che diventerà il nome all’azienda operativa mentre la holding continuerà a chiamarsi Supermarkets Italiani.”