La fast fashion: da Zara a Shein, il sito è più visto di Amazon ma con metodi discutibili
L’azienda cinese è probabilmente il più grande operatore del tessile nel mondo ma è anche il più dannoso, per i lavoratori e per l’ambiente
L’azienda cinese è probabilmente il più grande operatore del tessile nel mondo ma è anche il più dannoso, per i lavoratori e per l’ambiente
La guerra del commercio : USA ed Europa contro Temu, Shein ed AliExpress (Alibaba)
L’accordo di libero scambio Mercosur potrebbe essere un’opportunità per cercare di allineare le regole tra Sud America e l’Unione Europea. Le organizzazioni sindacali, come Coldiretti, non disperdano le loro forze su progetti senza senso come il no alla “carne coltivata” o la produzione di pasta secca e puntino sulla reciprocità degli standard d’importazione
L’altra grande minaccia per l’Amazzonia è l’agribusiness : soia e carne, come dimostra il caso della bresaola made in Italy, fatta con animali provenienti dal Brasile. E i territori indigeni sono diventati simili a zone di guerra. Gli indigeni delusi da Lula
Il cibo non è tutto uguale, per la nostra salute e per l’ambiente, e questo articolo ve lo dimostra
Papa Francesco :”Esiste un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico”. Il cambiamento climatico, con il Covid- 19 e le guerre, ha contribuito alla spinta dell’inflazione patita soprattutto dai più poveri
DuPont e 3M sapevano da decenni che gli Pfas, usati per esempio nella produzione del Teflon, sono pericolosi per la salute
“Sfortunatamente, penso che sia piuttosto interessante comprare un paio di jeans da 7 dollari se non sei ricco”, mi ha detto l’anno scorso Ken Pucker, professore di pratica alla Fletcher School della Tufts University ed ex direttore operativo di Timberland
L’impressione è che lo schema descritto in questo articolo – «La posizione dei cittadini della Papua Occidentale è molto chiara: siamo una colonia moderna» – sia replicato in molte di queste realtà. In altre parti dell’Indonesia, in Malesia, in Colombia, in Guatemala, in Nigeria e in Costa d’Avorio
L’influenza aviaria iniziata nel 2022 ha portato all’abbattimento di 140 milioni di animali. I dazi potrebbero far impennare di nuovo il loro prezzo e scarseggiano in Francia
In molti Comuni l’acqua è già razionata. E siamo ancora nel periodo di bassa stagione, per quanto riguarda il turismo, con la Sicilia che verrà presa d’assalto per le vacanze e il lungo ponte tra Pasqua e il Primo Maggio e con Agrigento, Capitale italiana della cultura 2025 … che, secondo le previsioni, dovrebbe triplicare il numero di presenze. Ma con quale acqua, se già l’anno scorso facevano il giro del web le immagini dei B&B di lusso con i bidoni dell’acqua all’ingresso per i visitatori e le istruzioni in tre lingue su come «lavarsi a pezzi»?
Visto come si sta muovendo la nuova amministrazione nei confronti dell’ambiente, facendo “correre” l’aviaria, prendendo misure contro le scie chimiche (!!!), negando il cambiamento climatico e deforestando l’America, direi che questa è l’ultima ciliegina sulla torta. Il simbolo di un incubo