Bio, si impennano i consumi degli italiani
Analisi Nielsen – AssoBio: nel 2020, con la pandemia vendite in aumento del +6,5% nei supermercati e +12,5% nei discount. Boom dell’online: +150%
Analisi Nielsen – AssoBio: nel 2020, con la pandemia vendite in aumento del +6,5% nei supermercati e +12,5% nei discount. Boom dell’online: +150%
Si sminuisce il valore di un prodotto che già, di per sè, non è buono: la frutta e la verdura vendute dalla GDO sono spesso immangiabili. In barba alle nuove norme sulle pratiche sleali. Una situazione che rischia di essere aggravata dall’inflazione e dai danni causati dall’estremizzazione del clima
Manca la merce: giocattoli, scarpe, abiti ma anche la pasta. Oppure la qualità di quest’ultima scende, perchè il grano duro costa troppo. In Cina ci sono fabbriche bloccate perchè manca l’elettricità mentre nei porti i container sono in ritardo. Tutto ciò è aggravato dal cambiamento climatico, come nel caso del grano canadese
Addio a caffè e cioccolata. O perlomeno la prospettiva è di pagare molto di più per procurarseli. È la previsione di uno studio sugli effetti che il cambiamento climatico potrebbe avere su generi alimentari di largo consumo in Europa, in particolare a causa dell’aumento della siccità e altri fenomeni meteorologici estremi
In quelle settimane (marzo 2020, agli inizi della pandemia da coronavirus), abbiamo ricevuto un supporto eccezionale da parte di tutti: è stato un momento inaspettato di unità sociale, di condivisione, di solidarietà, di gratuità, in cui il Suo generosissimo contributo si è distinto in quanto ci ha portati ad alzare lo sguardo, per vedere oltre quella dolorosa quotidianità che arrestava lo scorrere del tempo e rendeva tutte le giornate uguali
l’ufficio Studi della Coop statuisce che l’epicentro della prossima crescita dei prezzi riguarderà il carrello della spesa. I manager della filiera alimentare stimano un incremento medio superiore ai 3,5 punti, con un’ondata che, per il 63% del campione, riguarderà sicuramente tutto il 2022
Il traffico aereo produce il 2% della CO2 globale, il digitale il 4% . Roberto Cingolani
570 mila persone in Italia che lavorano per una piattaforma digitale. Per l’80,3% dei casi si tratta di una fonte di sostegno importante o addirittura essenziale mentre per circa la metà (48,1%, pari a 274 mila soggetti) è il lavoro principale. I rider e i fattorini rappresentano solo la metà di questo nuovo universo (con una quota rispettivamente del 36,2% e del 14%).
i danni ammontano a 175 miliardi di dollari, 20 miliardi in più di quelli del 2020. I morti sono stati 1.075 e gli sfollati 1,3 milioni.
Il 2021 si classifica in Italia al nono posto tra i piu’ caldi dal 1800 con una temperatura superiore di ben 0,74 gradi rispetto alla media storica sulla base dei dati Isac Cnr relativi ai primi undici mesi dell’anno
la distruzione sistematica del mondo naturale e l’impoverimento della vita hanno un’altra conseguenza micidiale, quella che paghiamo a durissimo prezzo da quasi due anni e che si chiama pandemia
Il mercato del cibo può essere fortemente condizionato.