Ri-Abitiamo Milano
A cura degli Amici della Triennale con il sostegno della Fondazione Guido Venosta
A cura degli Amici della Triennale con il sostegno della Fondazione Guido Venosta
Secondo il Wwf, a livello globale (non solo negli Usa) nell’ultimo anno la produzione e l’incenerimento della plastica ha causato l’emissione di 850 milioni di tonnellate di gas serra, che nel 2050 potrebbero diventare quasi 3 miliardi.
Il comparto cresce nonostante la GDO non faccia assolutamente nulla per farlo incrementare
SCANDALO Documenti trafugati rivelano: una lobby vuole alterare il Rapporto sul clima per Cop26 di Luca Zanini21 ott 2021 Un tempo…
preoccupazione sul fatto che il Lago di Bolsena rischia di fare la fine di quello di Vico … I fosfati e gli azotati che hanno raggiunto le acque del lago hanno innescato un fenomeno di eutrofizzazione: l’arricchimento del bacino idrico in sali nutritivi ha fatto sì che l’alga rossa si sviluppasse a dismisura riducendo l’ossigeno e dando luogo alla produzione di microcistine tossiche e cancerogene.
La situazione degli USA sembra lasciare poche speranze alla lotta contro l’obesità
Oltre al negazionismo sul cambiamento climatico le aziende petrolifere sono disposte a tutto pur di ostacolare il passaggio a un modello energetico diverso, indispensabile per limitare la crisi climatica
Il Brasile è il quarto inquinatore (produttore di CO2) al mondo.
Il Brasile è il principale esportatore di carne bovina, la vende in più di 150 Paesi. La domanda sui mercati internazionali è sempre più alta e la tendenza non accenna a diminuire. Il business generato da questo commercio è alto e anche se a beneficiarne sono soprattutto alcune grandi multinazionali, come JBS
I dati dell’analisi condotta dal sito Carbon Brief per misurare la quantità cumulativa di CO2 prodotta negli ultimi 170 anni vedono sul podio Usa, Cina e Russia. Il Brasile occupa il quarto posto
Arriva la prima condanna in un processo penale per caporalato sui rider: Giuseppe Moltini, uno dei responsabili delle società di intermediazione che aveva portato al commissariamento della filiale italiana di Uber lo scorso 29 maggio, dovrà scontare una pena a 3 anni e 8 mesi. Per la manager di Uber Gloria Bresciani inizierà invece tra pochi giorni il processo
Chiesa & Diocesi 26 SETTEMBRE A Seregno l’Arcivescovo inaugura la Casa della Carità “Cuore” dell’attività solidale della comunità, sarà visitata…