Incendi a Los Angeles: “Quello che sta per succedere al mondo intero è visibile sulla mappa” della città
“Abbiamo costruito in aree soggette a incendi, e gli incendi si ripetono lì, come a Malibu”
“Abbiamo costruito in aree soggette a incendi, e gli incendi si ripetono lì, come a Malibu”
Uno studio di Morgan Stanley ha rivelato che la spesa mensile mensile di generi alimentari è diminuita fino al 9% nelle famiglie con utenti GLP-1. Più recentemente, le principali aziende alimentari e delle bevande hanno registrato una marcata diminuzione delle vendite di snack e dolci
Il consumo di alcol può causare almeno sette diversi tipi di cancro, anche nel caso in cui se ne assumano quantità minime. Le aree più interessate sono: bocca e gola, laringe, esofago, colon-retto, fegato e seno (nelle donne). Ciò è stato riconfermato dal Surgeon General USA a gennaio 2025 ma in Italia viene esercitata una pressione sociale su chi non beve
Visto il cambiamento climatico in atto ed il degrado ambientale causato dalla gestione industriale di agricoltura e allevamenti, dovremo rassegnarci a trovare materie prime alternative a quelle attuali. E’ il caso, dopo la carne coltivata ed il latte sintetico, del cacao.
Dall’entrata in vigore delle nuove norme – il 15 ottobre 2024- sono vietati, ad esempio: granuli per l’erba sintetica, scrub e cosmetici al cui interno sono presenti i micrograni, glitter per make up o detergenti, brillantini utilizzati nel mondo della cartoleria e giocattoli
Il cibo ultra trasformato causa obesità, diabete e cancro ma l’industria alimentare – reclutando scienziati compiacenti, finanziando studi, spingendo messaggi di marketing intelligenti e influenzando la politica – è stata in grado di cucinare una narrativa egoistica che sposta la colpa per il danno causato dai loro prodotti
Monsanto è nota oltre che per il glifosato, soprattutto per il controverso erbicida Roundup, legato a numerose cause per il suo possibile collegamento con il linfoma non-Hodgkin
Coldiretti: “Pomodoro cinese pronto a invadere i mercati europei”
L’indice FAO calcola il prezzo medio delle materie prime ed è ai massimi da Aprile 2023
“Manca la programmazione, manca il dialogo, manca il rispetto, manca il margine – conclude l’operatore -. E non voglio neppure dare tutta la colpa ai buyer: la concorrenza tra supermercati tradizionali e discount è spietata e le proprietà impongono di acquistare ai prezzi più bassi possibili. Ma almeno la decenza di non fare quei discorsi in pubblico, quando poi per lavorare con certi gruppi della grande distribuzione bisogna dare delle contribuzioni periodiche in bianco o in nero direttamente al buyer. Se paghi, come per magia i problemi spariscono. Non è così che dovrebbe funzionare. La partnership è un’altra cosa”
Dalla lotta contro gli scarichi abusivi, iniziata nel 2006, al tentativo di cambiare specie nelle aree boschive per salvare “il salvabile” dagli eventi climatici estremi che le affliggono
le aziende big tech hanno fatto tanti bei propositi che all’atto pratico si infrangono sulla realtà: i data center potrebbero contribuire al 5,1% delle emissioni globali entro la fine del decennio, rispetto all’1,9% di quest’anno. Consumo di acqua e elettricità alle stelle