Barilla , dopo il lancio della pasta con grano 100% italiano (foto cover), ha iniziato l’anno con una pubblicità scoppiettante (vedi sotto).
Poi ha perfezionato l’acquisto di Pasta Evangelists, in Gran Bretagna.

Barilla entra nel delivery di pasta fresca e compra Pasta Evangelists
di Corinna De Cesare14 gen 2021 (Corriere della Sera)

Delivery di box di pasta fresca di alta qualità. È il mercato che ha puntato Barilla durante la pandemia e in cui ora il gruppo di Parma entra consolidando la sua presenza nel Regno Unito.
Grazie all’acquisizione della maggioranza di Pasta Evangelists, premium brand inglese specializzato nella produzione e distribuzione digitali di pasta fresca e sughi di alta qualità.
Il contatto è stato creato attraverso BLU1877, la società di venture capital di Barilla. Dal 2016, Pasta Evangelists è specilizzata nel delivery di box di pasta fresca di alta qualità in tutto il Regno Unito, offrendo agli inglesi la possibilità di preparare, in cinque minuti, piatti “a cinque stelle” di pasta fresca fatta in casa, utilizzando solo gli ingredienti più freschi e, laddove possibile, italiani.
Brand digitale nel DNA, Pasta Evangelists è oggi il punto di riferimento premium della pasta fresca e delle salse nel Regno Unito che nell’anno dell’emergenza sanitaria ha visto aumentare le sue vendite di oltre il 300%, con oltre 1 milione di porzioni di pasta vendute a fronte delle 200 del 2016, anno del suo lancio.
Non sono stati resi pubblici i numeri dell’operazione ma Pasta Evangelists ha fatto sapere che continuerà a operare come entità autonoma guidata dal CEO e fondatore Alessandro Savelli, e dai co-fondatori Chris Rennoldson e Finn Lagun, che rimarranno azionisti della società.
Inoltre Barilla acquisisce la pasta Catelli in Canada.
Belle ed interessanti anche le ultime pubblicità del Mulino Bianco
Sicuramente una delle svolte importanti di Barilla è stata quella verso la salutistica:
prodotti “senza” (Senza grassi, glutine o zuccheri : il cibo «Free From» vale 6,9 miliardi) , integrali, biologici, etc.

In conclusione Barilla si muove, per quanto ho visto, lungo 6 direttrici :
- prodotti salustici.
- grano 100% italiano.
- pasta fresca in delivery.
- operazione di marketing con abbracci al personale sanitario.
- personalizzazioni di Mulino Bianco (tendenza generale di mercato, in atto da qualche anno).
- pasta “in streaming” (sembra un’ “operazione gioventù” one shot però è molto piacevole)
P.S.: non ho parlato, volutamente, di olio di palma perchè l’ho fatto in altri articoli (questo è del 2014 – 2015).
Come in altri pezzi ho già ampiamente esposto come Barilla si stia differenziando da Ferrero, non solo sull’olio di palma, ma comprando un prodotto importante come il grano, in Italia. E poi , ovviamente, ci sono i prodotti salutistici.
Ferrero compra nocciole italiane e turche e non fa nulla per valorizzare quelle nostrane. Un’occasione da cogliere per la multinazionale piemontese?
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Sotto : la campagna – in streaming – con Spotify. Ultimo aggiornamento del 1° febbraio 2021.

