I Caprotti e i supermarket: Marco Brunelli, Bernardo Caprotti e Giorgina Venosta al “Cervo d’Oro” di Cortina, febbraio 1958
Fin da subito, Marco Brunelli faticò ad andare d’accordo con Bernardo Caprotti. I primi dissapori cominciarono a manifestarsi in maniera palese all’inizio del 1960. Nel mese di maggio, Brunelli e mio zio Guido fondarono insieme una catena di supermercati che aveva l’obiettivo di puntare su Roma, la città che gli uomini della IBEC avevano scartato...I Caprotti e i supermarkets: Guido Caprotti con Marco Brunelli e due amiche, anni ‘50
Marco Brunelli, amico fraterno di Guido Caprotti dai tempi del liceo, appartenente a una delle famiglie più in vista di Milano, fu colui che per primo entrò in contatto con l’americana IBEC e il suo progetto di aprire una serie di supermercati in Italia, e vi fece entrare anche Guido e Bernardo. Si sfata così, almeno in parte, la storia sempre narrata in famiglia che, grazie a una fortunosa conversazione udita al Grand Hotel di St. Moritz, i Caprotti fossero entrati da protagonisti nella trattativa insieme a Brunelli. Questi divenne, in seguito, il primo presidente della Supermarkets Italiani, poi Esselunga.I Caprotti: LEGGENDA
Il confine fra realtà e racconto è a volte sottile, quasi impercettibile. Ma arriva un tempo in cui ricostruire è necessario: la toilette dell’Hotel Palace a St. Moritz, le conversazioni origliate, la nascita di Esselunga. La storia, quella vera, è un’altra.Consumi : calo dei volumi in tutta Italia e forte peggioramento della qualità del cibo, soprattutto al Sud
L’obesità e la povertà sono correlate: perché chi si nutre con alimenti che costano meno ha più probabilità di ingrassare e di ammalarsi, introducendo nel suo corpo pochi nutrienti e troppe calorie “vuote”
A Firenze «nella città-laboratorio di Esselunga. Ma quanta ostilità»
Giuseppe Caprotti parla del suo libro alla Feltrinelli: Firenze e Esselunga, un legame che inizia nel 1961 quando l’azienda esce per la prima volta dai confini lombardi per aprire un supermercato nel capoluogo toscano, in via Milanesi. E dove poi all’inizio degli anni Novanta nascerà il primo superstore a Novoli.
Presentazione del libro “Le ossa dei Caprotti” a Firenze, 23 ottobre 2023
Giuseppe Caprotti intervistato da Titti Giuliani Foti 23 ottobre 2023 Firenze Libreria Feltrinelli di Piazza della Repubblica Guarda il video…
Caprotti “Esselunga è nata grazie agli Usa. Mio padre? Un genio, nonostante tutto”
Nel 2019 ho incontrato Marco Brunelli, primo presidente della Supermarkets italiani (poi Esselunga) e alla domanda su come era nata l’azienda lui ha risposto facendo il nome di James Hugh Angleton, collaboratore dell’Oss, i servizi segreti americani, futura Cia. Brunelli stesso lo incontrò nel 1955 favorendo il successivo sbarco in Italia della Ibec, multinazionale che faceva capo a Nelson Rockfeller.
Esselunga secondo Giuseppe Caprotti: la Cia, le mercedes, le liti familiari
Nel libro “Le ossa dei Caprotti” un racconto inedito del padre Bernardo
Libri: esce ‘Le ossa dei Caprotti’, il figlio del patron di Esselunga racconta la sua verità
Bernardo Caprotti non è stato l’artefice della nascita di Esselunga. L’azienda è stata fondata da un gruppo di manager americani capitanati da Nelson Rockefeller, consigliato a sua volta dalla Cia. Bernardo contribuisce in modo determinante alla crescita di Esselunga, ma solo in un secondo momento. E con il tempo, metterà in ombra tutti coloro che l’hanno resa grande con lui: soci, figli e altri famigliari
“Le ossa dei Caprotti”, Conferenza Stampa, Albiate 17 ottobre 2023
Al centro della narrazione, le vicende della famiglia Caprotti a partire dall’attività tessile di inizio ’800, fino alla nascita e…
Europa : le delusioni post Covid
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