Flash — L’aumento vertiginoso del costo del caffè mattutino sta suscitando malcontento in Brasile

I prezzi del caffè sono aumentati a livello globale a causa delle condizioni meteorologiche estreme legate al cambiamento climatico, ma l’aumento di quasi il 40 percento nella più grande economia dell’America Latina lo scorso anno è diventato il simbolo di un malcontento più ampio per l’inflazione di cibo e bevande che ha pesato sui tassi di approvazione di Lula Inacio Da Silva… Secondo un’associazione di settore, il brasiliano medio ha bevuto il 2,2 per cento di caffè in meno nell’anno fino a ottobre…Il costo di un paniere di generi alimentari di base è salito del 14,2 percento l’anno scorso, incluso un aumento del 25 percento nel prezzo dei tagli di carne bovina, ha affermato l’associazione brasiliana dei supermercati…Nel frattempo, i brasiliani in difficoltà stanno passando a miscele di caffè più economiche. Fonte

Influenza aviaria: la diffusione globale del virus alimenta i timori di contaminazione umana

In Italia, dove abbiamo avuto prosciuttopoli, uno scandalo scopppiato nel 2019 e mai affrontato seriamente, non sta succedendo assolutamente nulla, nonostante la peste suina lambisca i confini di Langhirano (Parma), stupisce che tutto ciò avvenga visto che Ettore Prandini, presidente di Coldiretti, è un  allevatore. E negli USA c’è stato il primo decesso di un essere umano

Flash — Record di richiami : prodotti di marca ma anche alimentari a marchio privato

L’anno scorso i prodotti con il marchio dei supermercati oggetto di allerta sono stati 93. Al primo posto troviamo Conad (con 17 casi), Penny Market (9) e Lidl (8). Tra i prodotti dei grandi marchi ricordiamo il pollo Aia, i dolci farciti di Bauli, il gelato Nutella, la carne in scatola Simmenthal e il tonno Mareblu, solo per citarne alcuni. Prima causa di allerta : Listeria monocytogenes. Il Fatto Alimentare

 

Flash — USA : l’influenza aviaria iniziata nel 2022 ha portato all’abbattimento di 140 milioni di animali

Leggi qui. E infatti qualcuno si pone la domanda : Perché dovremmo smetterla di pagare le uova così poco: “la politica dovrebbe porsi con più forza qualche domanda sul senso delle produzioni – in particolare quelle agricole – intensive” (anche perchè negli USA le uova sono un alimento quotidiano, molto più economico della carne e rischiano di alimentare l’inflazione).

L’inverno della Brexit

Il commercio di beni del Regno Unito è diminuito del 10% dal 2019, mentre quello degli altri paesi del G7 è cresciuto del 5%. E otto anni dopo la Bexit, conosciamo il risultato: un paese isolato, con la crescita “amputata”, un sistema sanitario asfissiato, l’Irlanda del Nord che vorrebbe la secessione… la promessa di riprendere il controllo sull’immigrazione è finito con il raddoppio del numero di stranieri in arrivo