Flash — Uova : in Europa i prezzi all’ingrosso sono saliti al livello più alto in oltre un decennio

Il rischio + inflazione è alto. Fonte: Crisi delle uova negli Usa: Washington chiede aiuto a Danimarca e Finlandia per fronteggiare l’emergenza.

Gli Usa affrontano una grave crisi dovuta all’influenza aviaria e chiedono l’esportazione di uova ai Paesi europei, dopo la Turchia.

Gli Stati Uniti hanno chiesto aiuto anche all’Italia.

Possibili effetti inflattivi

Flash — Due facce della stessa medaglia : 1) Usa: cartellini politici sull’inflazione. 2) Danimarca : cartellini per boicottare prodotti statunitensi

Negli USA proteste contro i dazi e l’inflazione di Trump. E “Nelle ultime settimane, come riportato anche dal Post, in vari paesi del Nord Europa, tra cui Danimarca, Svezia e Norvegia, sono in corso diverse forme di boicottaggio contro prodotti o attività statunitensi: vanno intese come proteste contro l’amministrazione del presidente Donald Trump, che da quando si è insediato, lo scorso 20 gennaio, ha adottato una retorica sempre più minacciosa e aggressiva”. Fonte

La stessa sul cartellino sotto indica che il prodotto è fatto negli USA.

Flash — USA: con i dazi il cibo costerà di più

“da un lato il Messico è il principale fornitore verdure del sud degli Stati Uniti, dall’altro il Canada fornisce pomodori e legumi. Per quanto molte di queste produzioni possono essere sostituite o rimpiazzate da produzioni locali, l’effetto di “distruzione” di filiere consolidate potrebbe portare a impennate dei prezzi o penuria di prodotti, come è successo per gli avocado in gennaio diventati carissimi negli scaffali Usa. James Knightley, Capo economista di ING, ha stimato che l’effetto per una famiglia Usa di 4 persone sarà di circa 3.342 dollari in un anno considerando tutti gli aumenti possibili

Flash — I produttori statunitensi hanno riportato un forte calo dei nuovi ordini e dell’occupazione a febbraio

alimentando i timori che l’economia stia perdendo slancio poiché anche le aspettative di crescita sono diminuite bruscamente… La stima in corso della Federal Reserve Bank of Atlanta della crescita del PIL degli Stati Uniti, anch’essa pubblicata lunedì, ha indicato un calo del 2,8% nel primo trimestre, un calo molto più ripido rispetto al calo dell’1,5% che aveva suggerito venerdì. Sotto l’ultimo dato sull’inflazione. Leggi questo articolo