Lusetti (Confcommercio): “Non vessiamo gli agricoltori. Rincari causa energia e clima” (e materie prime)

Il fatto di non avere rapporti diretti con gli agricoltori NON può costituire un vanto perchè vuol dire che chi compra, nella GDO,  non lo sta facendo bene perchè accetta intermediari e opacità nei prezzi d’acquisto e nei margini di tutti gli attori della filiera. Molto probabilmente , negoziando direttamente con i produttori agricoli, potrebbe ottenere prezzi migliori che andrebbero a vantaggio dei propri clienti

Flash — Pam deve decidere se è un supermercato o se vuol fare il discount

Luigi Rubinelli scrive : “In Pam c’è l’ossessione del confronto con il discount. Lo si vede bene nelle varianti di comunicazione di prezzo. Troppo ripetute”

Io aggiungo che questa fissazione c’era già anni fa, vedi la prima immagine sotto che è del 2021. La seconda foto sotto è del 2026 ed è di Alimentando: l’ho inserita per far capire che slogan e colori sono sempre gli stessi.

Da notare che nel 2024 la crescita del gruppo è stata inferiore a quella dell’inflazione ma soprattutto che Pam, lo stesso anno, NON si è classificata tra le catene più convenienti d’Italia.

Se Pam vuole misurarsi contro i discount, invece di fare comunicazione generica inutile, perchè non fa pubblicità comparativa contro i discount, come – ad esempio – Leclerc contro Lidl, in Francia?

N.B.: nel 2025 Pam si è “distinta” – si fa per dire – solo facendo fare “il test del carrello” ad alcuni suoi cassieri, licenziandoli ed essendo obbligata a reintegrarli,  rimediando una gran figuraccia.

Flash — La presidente del Consiglio ha le stesse posizioni di Trump ma dimostra maggiore diplomazia: ammette il cambiamento climatico però non fa nulla di concreto

anzi demonizza la transizione ecologica. In effetti Trump ha appena sospeso i permessi operativi per tutti i principali progetti offshore in costruzione negli Stati Uniti sono stati sospesi con effetto  immedIato il 22 dicembre (Le Monde). L’annuncio riguarda in particolare cinque progetti situati sulla costa orientale che rappresentano un investimento complessivo di 25 miliardi di dollari (circa 21 miliardi di euro). Questi campi, che avevano ottenuto crediti federali sotto il mandato di Joe Biden, avrebbero dovuto fornire elettricità a più di 2,5 milioni di famiglie e imprese e creare quasi 10 000 posti di lavoro (Le Monde).

Il rischio politico è grande poichè il costo dell’energia elettrica negli USA è salito del 5% quest’anno, la rete elettrica è obsoleta e il “tema inflazione” è molto caldo (Le Monde).             .

Mentre nel nostro Paese la produzione industriale indietreggia, anche sotto i colpi di un costo energetico italiano tra i più alti in Europa.

Sotto: la transizione ecologica non si ferma (Lifegate dicembre 2025), nonostante Trump e Meloni.

Flash — Prezzi praticati dalla GDO in Italia e inflazione : l’antitrust indaga

In estrema sintesi l’inflazione alimentare è più alta di quella totale (che comprende altre voci, come l’energia, i servizi etc) e quindi l’AGCM ha aperto un fascicolo in merito.

Temiamo l’abbia fatto inutilmente perchè i prezzi di molti beni di largo consumo – utilizzati tutti i giorni nella vita degli italiani – hanno subito aumenti fortissimi , molto più alti della media, anche del settore alimentare visto nel suo insieme. Sotto – nella prima immagine- ne trovate alcuni esempi. Ciò è avvenuto anche in altri paesi (es.: la carne negli USA).

Anche durante il Covid- 19 era scattata un’indagine simile, poi finita nel nulla: il vero problema, annoso, e mai affrontato e risolto è quello della reddittività degli agricoltori (vedi pezzo di Repubblica sotto). Su questo tema leggi puoi leggere anche questo  articolo.

Redatto il 24 dicembre, aggiornato il 25 dicembre 2025

Flash — USA: le vendite in dollari di carne bovina fresca sono aumentate del 12,4%, raggiungendo i 44 miliardi di dollari

Ma I prezzi della carne bovina sono aumentati del 6,7% nell’ultimo anno, con un’inflazione in accelerazione negli ultimi mesi, secondo i dati di Circana, con sede a Chicago.

Nonostante l’aumento dei prezzi, la carne bovina sta registrando una crescita nei segmenti premium, come la linea Prime della Certified Angus Beef (foto sotto). Fonte : Progressive Grocer

L’incremento a volume (kg.) totale – premium e non – è stato comunque molto forte, pari a + 5,7%. Sull’argomento leggi qui.

JBS : negli USA prezzi della carne alle stelle tra utilizzo di medicinali anti- obesità e sempre maggior consumo di proteine

La rivoluzione delle molecole anti-obesità sta mettendo in discussione il modello dei colossi del settore, che potrebbero perdere fino a 90 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2031. Di conseguenza, le multinazionali stanno cercando di passare all’Europa e a un’offerta più ricca di proteine. E i ristoranti USA – visto il livello d’inflazione della carne – sono in difficoltà e riducono il personale e le porzioni dei loro piatti

Flash — L’effetto del cambiamento climatico sul caffè: sempre più complicato coltivare l’Arabica. E la qualità ne risente

I produttori brasiliani stanno scegliendo specie più resistenti alla siccità come la Robusta. Ma cambia il gusto, peggiorando: più amara e con più caffeina. Dietro un chicco un’intera filiera sta cambiando volto: la varietà Arabica, spiegano gli agricoltori brasiliani, richiede condizioni climatiche più stabili, altitudini medie e temperatura moderata rispetto alle estremizzazioni climatiche attuali. Poi c’è il problema dell’inflazione e del costo del caffè al bar : quest’anno l’Arabica è quotata il 50% in più rispetto ad un anno fa.Una delle strade per affrontare la sfida del clima è quella di aumentare la produzione della varietà Robusta che ha mostrato di essere più resiliente rispetto all’Arabica: tollera più il caldo e lo stress idrico, inoltre si può coltivare ad altitudini più basse. Caratteristiche che la rendono più sicura al punto che in Brasile è cresciuta ad un tasso medio annuo di circa 4,8 % contro il 2-2,5% per l’Arabica. Green&Blue si domanda se i consumatori sapranno adattarsi. In Italia sicuramente, perchè molto spesso il caffè che si beve nei locali pubblici è scadente.