Flash — Consumi USA per Natale : all’inflazione e alla perdita di posti di lavoro si aggiungono le aspettative di rallentamento per le vendite al dettaglio e dell’ospitalità

durante il periodo più intenso dell’anno. Il sito di lavoro ZipRecruiter ha dichiarato che i rivenditori pubblicizzano l’8,4% in meno di posti di lavoro per le vacanze sul suo sito rispetto allo scorso anno (Financial Times), mentre gli annunci per i lavoratori temporanei dell’ospitalità sono diminuiti del 12%.

La società di outplacement Challenger, Gray & Christmas prevede che i datori di lavoro statunitensi potrebbero assumere meno di 500.000 lavoratori temporanei negli ultimi tre mesi del 2025, il totale più basso dal 2009. Amazon ha detto che quest’anno assumerà gli stessi 250.000 lavoratori stagionali dell’anno scorso.

Gli ultimi indicatori dell’Università del Michigan – da Bloomberg – non sono positivi : risparmi e possibilità di comprare beni durevoli in decremento e aspettative di perdere il lavoro in rialzo.

Il consumer sentiment è al suo livello più basso da giugno 2022. E Wendy’s chiuderà centinaia di negozi mentre i consumatori tagliano le spese per i ristoranti. (McDonald’s ha fatto meglio ma..)

Redatto il 7 novembre, aggiornato l’8 novembre 2025

Flash — Il prezzo delle nocciole, essenziali per le creme spalmabili e i cioccolatini Ferrero, è quasi raddoppiato dall’inizio dell’estate

dopo che un gelo primaverile e un’epidemia di parassiti in Turchia hanno ridotto la quantità di nocciole disponibili per l’industria dolciaria.

Ferrero, che consuma circa un quarto della produzione globale di nocciole, ha bloccato gli acquisti, attingendo alle proprie scorte e rifornendosi in Cile e negli Stati Uniti.

I commercianti con sede a Londra affermano che i prezzi si sono ulteriormente gonfiati poiché gli intermediari turchi hanno acquistato in modo aggressivo dagli agricoltori, scommettendo che il più grande consumatore mondiale di nocciole sarà presto costretto a tornare sul mercato.

In un anno normale la Turchia raccoglie tra le 600.000 e le 700.000 tonnellate di nocciole, quasi i due terzi dell’offerta globale, che ammonta a circa 1,1 milioni di tonnellate.

La situazione delle nocciole , come quella del cacao o della carne e del latte, creerà ulteriore inflazione.

Redatto il 31 ottobre, aggiornato il 2 novembre 2025

Flash — Ikea subirà dazi fino al 50% negli USA

dove sta aumentando la sua capacità produttiva. I ricavi di Ikea nell’anno fiscale terminante ad agosto 2025 sono scesi dell’1% a 44 miliardi di €. Il calo è dovuto alla fine dei tagli prezzo effettuati dopo un periodo di  inflazione alta. Ikea sta continuando i suoi esperimenti con negozi piccoli e i centri di prenotazione che le permettono di servire i centri delle città e di essere presente in cittadine dove i suoi grossi punti di vendita non possono stare. Ha appena annunciato l’apertura di punti vendita piccoli che si chiameranno Lada. Fonte FT

Brexit : tra inflazione e nuovi unicorni

Pro e contro dell’Unione Europea e della Gran Bretagna che ci ha lasciato nel 2016: gli inglesi hanno avuto un’inflazione più alta ma hanno creato un humus adatto allo sviluppo di start-up sopra il miliardo. I tedeschi hanno un sistema bancario che non è adatto a favorire la nascita di unicorni. L’Italia men che meno.

Flash — L’inflazione statunitense sale al 2,9% ad agosto . E i dati sulla disoccupazione non sono buoni

Fonte

Applications for US unemployment benefits jumped last week to the highest level in almost four years, indicating employers are firing more workers. Initial claims rose by 27,000 to 263,000 in the week ended Sept. 6, the highest since October 2021, according to data from the US Department of Labor. That’s significantly higher than the median forecast in a Bloomberg survey of economists, which predicted 235,000 applications.

Thursday’s figures are just the latest in a quickening drumbeat of worsening news for President Donald Trump on the economic front, from jobs to manufacturing and inflation. Last week, a monthly report on employment showed the whole of the US added just 22,000 jobs in August, building on the previous month’s sobering jobs data, which spurred Trump to fire the head of the Bureau of Labor Statistics and install a loyalist. More recent BLS revisions also cut by half job growth numbers during most of the last year of the Biden Administration. —Natasha Solo-Lyons

Bloomberg

Flash — Cambio storico: i Supermercati guidano la crescita a volume superando i Discount

«Dal 2019 al 2023 il loro [dei discount]  fatturato è cresciuto ad un tasso medio annuo del 9,3%, rispetto al +5,7% degli altri operatori» (lo raccontavamo qui). Poi c’è stata un’inversione di tendenza: la crescita a volume-  del canale Iper e super, a volume, supera (+ 2,5%) quella dei discount (+ 1,3%) . Benissimo l’e-commerce a + 8,4% (vedi prima tabella sotto).

I dati Circana raccontano come, dopo il +9,1% registrato nel 2023, le vendite in valore siano cresciute più lentamente nel 2024 (+2,4%) per consolidarsi nel progressivo 2025 con un ulteriore +3,7%.

La novità rilevante è che, a differenza del biennio precedente, la crescita non è più solo effetto dei prezzi ma si accompagna a un recupero della domanda reale: i volumi, infatti, in calo dello 0,5% nel 2023, tornano in positivo nel 2024 (+1,8%) e accelerano nel 2025 (+2,3%).A sostenere questo riequilibrio contribuisce anche la dinamica dei prezzi, che dopo un’impennata del 9,5% nel 2023 si è fermata a +0,6% nel 2024 e viaggia su +1,4% nel 2025, riportandosi su livelli fisiologici.

Sotto: uno dei fattori di recupero del canale Iper Super (nel quale ci sono anche i superstore) è stata probabilmente la forza del marchio privato che ha espresso convenienza, e che sta battendo le marche leader (come Barilla o Coca-Cola, per fare degli esempi, vedi la seconda tabella). Un confronto tra i diversi canali – Iper/super/superstore “contro” discount -sui prezzi purtroppo, ad oggi, non è possibile.

p.s.: esaminando i dati ISTAT, il calo di volumi evidenziato qualche giorno fa, sembra riguardare solo i piccoli dettaglianti, non la GD (pagina 3).

Da notare che ISTAT usa i codici a barre solo dal 2020 e che non tutti i negozianti li usano.

Redatto il 7 settembre, aggiornato l’8 settembre 2025

Flash — Consumi di alcol sempre più in calo

Pesa anche l’inflazione. Redatto il 1° settembre, aggiornato il 3 settembre 2025

Ieri – 2 settembre – Constellation Brands🍺🥃 ha chiuso a -6.6% ha indicato che nel 2026 avrà ricavi da vendita di birra in calo del 2-4%

1) il titolo ha perso il 40% dai massimi negli ultimi 12 mesi

2) Constellation è uno dei colossi mondiali nella vendita di birra, vino e liquori (fonte: Inglobando)