Factory Positioning: “Strategie e mercato MDD – IDM”
Il mio intervento partirà anche da alcune iniziative che ho sviluppato in Esselunga: i Superstore, la carta Fìdaty, Esselunga a Casa , la centrale acquisti ESD, lo sviluppo del biologico, insieme all’introduzione del primo bilancio sociale dell’azienda. L’obiettivo ovviamente non è guardare al passato. Quelle esperienze servono soprattutto come punto di partenza per riflettere su come stanno cambiando oggi la distribuzione, il ruolo delle marche del distributore e il rapporto tra industria e retail
Come Walmart è diventata una potenza pubblicitaria, pur rimanendo focalizzata sul business del cibo, del non food e dell’e-commerce
E’ un peccato che nessuna azienda italiana abbia avuto la dimensione ma soprattutto la visione per approcciare il mondo come lo hanno fatto questi colossi. In Italia tutti hanno pensato : l’e-commerce deve essere sostenibile da solo. E’ successo ad Esselunga a casa finchè non aveva rivali, ma Amazon e Walmart smentiscono questa visione. L’e-commerce si sostenta con altri ricavi, più redditizi
L’eCommerce food oggi come risultato di un’evoluzione non del tutto prevista
“Il 49% dei giovani ormai consulta ChatGpt per l’eCommerce e presto questo trend raggiungerà anche l’Europa. Walmart ha fatto un accordo con OpenAi perché vuole controllare il flusso delle informazioni: liste, prezzi e altro”. Il futuro dell’eCommerce è arrivato
Il video de “Il futuro che immaginavano, l’eCommerce food oggi”
Oggi l’eCommerce food & grocery, pur rappresentando ancora una quota limitata del fatturato complessivo della distribuzione alimentare, in diversi casi ha raggiunto modelli economicamente sostenibili. Di questo tema si è discusso all’eCommerce Food Conference durante una tavola rotonda che ha visto confrontarsi Giuseppe Caprotti e Mario Gasbarrino, due protagonisti storici della GDO italiana, moderati da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek
Breve storia dell’e-commerce
Una guerra planetaria commerciale, eminentemente politica, dove cinesi ed americani la fanno da “padroni” e l’Europa, a parte alcune rare eccezioni- come Lidl – , è rimasta a guardare
Fulvio Pierangelini e i ravioli di Esselunga
In questo articolo vi sono diversi accenni ad episodi di Le ossa dei Caprotti , il mio libro edito nel 2023 da Feltrinelli : i tortellini di pollo a marchio privato, la vicenda Zunino e l’incontro con il “cuoco più bravo del mondo” che mi ha arricchito personalmente ma non ha dato i frutti sperati in Esselunga. Non certo per demerito di Fulvio Pierangelini
In Italia i piccoli paesi si stanno svuotando, anche di negozi : il servizio nel futuro lo garantirà Amazon Now?
I nostri distributori – come Selex e Conad – che operano i consorzi, e quindi non riescono , se non per alcune eccezioni – in alcune zone – a offrire un servizio capillare di e-commerce e delivery di prodotti alimentari e per la casa di base in tutta Italia – rischiano di dover lasciare, nel tempo spazio e opportunità a Amazon Now
Il nostro rapporto con il CIBO negli ultimi 100 ANNI è cambiato molto: come?
Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo
Peppino e Marianne Caprotti: gli zii d’America e il Piano Marshall
Nel 1893 Lucie Amélie Kampmann, una delle sorelle della mia bisnonna Fernande, la madre di mia nonna Marianne Maire Caprotti, sposa Julian Ellinger, nato a Baltimora, e con lui si trasferisce negli Stati Uniti. Il loro figlio Alfred, cugino della nonna, sarà il tramite per l’ottenimento dei fondi del Piano Marshall alla Manifattura Caprotti.Presentazione “Le ossa dei Caprotti” – Chiari (BS) 8 novembre 2025 – Rassegna della Microeditoria Italiana
In questo video è documentata la presentazione del mio libro Le ossa dei Caprotti tenutasi sabato 8 novembre 2025 a Chiari (BS), nell’ambito della Rassegna della Microeditoria Italiana. Nel dialogo con Claudio Baroni, racconto l’origine del libro, il lavoro sulle fonti e le ragioni che mi hanno portato a ricostruire una vicenda familiare segnata da miti, conflitti e passaggi generazionali complessi
I Caprotti : dal tessile – con la Manifattura – all’Esselunga
La storia dei Caprotti inizia con Antonio del fu Giovanni Battista (1685). Le origini della famiglia con l’agricoltura e il tessile, fino al 2009 quando, anche a causa del forte calo di ordini, i vertici aziendali decidono la chiusura della Manifattura dopo oltre 179 anni di attività. Nel frattempo i Caprotti, nel 1957, hanno avuto modo di partecipare alla fondazione dell’Esselunga












