Il nome “Esselunga”, la storia di un piccolo mito

Lo zio Claudio [Caprotti], ultimo fratello di mio padre, mi raccontò che il nome di Esselunga nacque all’epoca della campagna promozionale “Mille lire lunghe” (1969 – 1971), curata da Alberto Gandin, uno dei maggiori pubblicitari italiani dell’epoca. Lo slogan era ‘vieni a spendere 1000 lire lunghe al supermarket con la esse lunga’. I clienti , da quel momento in poi, hanno cominciato a chiamare i supermarket “Esselunga” che diventerà il nome all’azienda operativa mentre la holding continuerà a chiamarsi Supermarkets Italiani.”

Il “Blu di Prussia”: dal tessuto al marchio Esselunga

Il “Blu di Prussia” è un pigmento dal colore intenso, ma allo stesso tempo brillante. Mio padre Bernardo [Caprotti] era addirittura ossessionato dal “Blu di Prussia”. E spiega anche il primo logo da lui voluto per l’Esselunga, di colore blu profondo. Probabilmente il passaggio dal marchio Supermarket  al logo blu venne supervisionato dall'Armando Testa, che aveva iniziato a lavorare con mio padre nel 1977

Walmart: i punti di forza

Il presupposto principale dell’attuale predominio di Walmart nel mondo degli alimentari è essere entrata nel mercato del cibo molto prima di Amazon – alla fine degli anni ’80 – ed averci creduto molto di più. Poi ci sono quattro pilastri operativi

La marca: Equo Solidali Bio Esselunga

Con l'affiancamento  al logo di alcuni prodotti Esselunga Bio (caffè, zucchero, banane, cacao) quello del Commercio Equo Solidale in collaborazione con Ctm Altromercato, si dice chiaramente ai clienti che anche nella scelta del fornitore si possono aiutare i piccoli produttori principalmente dei paesi in via di sviluppo, garantendo loro un lavoro senza sfruttamento e un guadagno adeguato