La Guerra d’Inverno vide la Finlandia e l’Unione Sovietica confrontarsi in un conflitto breve ma sanguinoso

Il 30 novembre 1939 le forze sovietiche invasero la Finlandia, ma il piano russo di una guerra lampo, sullo stile della Blitzkrieg tedesca, fallì miseramente davanti alla strenua difesa attuata dalle forze finlandesi. Grandi analogie con la guerra in Ucraina: in entrambi i casi i russi hanno sottovalutato i nemici finlandesi prima ed ucraini poi. Carelia e Kaliningrad basi perfette per la guerra ibrida di Putin

E- Commerce: Lidl, in Italia, fa quello che gli italiani non sono stati capaci di fare ovverosia contrastare Amazon con il proprio Marketplace

Con questa iniziativa, Kaufland ambisce a diventare uno dei principali player dell’e-commerce in Europa, offrendo una valida alternativa alle grandi piattaforme globali e contribuendo a ridefinire gli equilibri nel commercio online continentale. L’ingresso nel mercato italiano, in particolare, rappresenta un passaggio strategico per intercettare una domanda in costante crescita e per rafforzare il presidio del Gruppo Schwarz nel commercio al dettaglio, sia fisico che digitale

A proposito della mia estromissione da Esselunga, da Il Foglio del 25 agosto 2025

Giuseppe Caprotti, il figlio di Bernardo, estromesso brutalmente dal padre mentre era al timone della Esselunga ed emarginato dalla matrigna Giuliana erede principale insieme alla figlia Marina, ha scritto il suo libro-verità: “Le ossa dei Caprotti” uscito nel 2023 da Feltrinelli… Stefano Cingolani, Il Foglio

JBS, il colosso brasiliano della carne che beneficerà del trattato tra Europa e Mercosur

Grande attenzione alle clausole di salvaguardia e agli accordi di reciprocità ma l’accordo Ue-Mercosur non deve essere eretto a totem contro cui scagliare la propria frustrazione per problemi del settore che hanno in realtà tutt’altra origine: in primis la scarsa redditività dei mestieri della terra rispetto al resto dell’economia

Walmart mostra che i dazi di Trump ricadono sugli americani

Trump ha convinto i suoi elettori che i dazi  li pagheranno e gli esportatori stranieri e non i consumatori americani. Ma presto anche al più sfegatato sostenitore Maga, una volta alla cassa di un supermercato, verrà il sospetto che sta accadendo il contrario. Il Foglio 26 agosto 2025