De Cecco, la pasta abruzzese alla sbarra per frode in commercio
La vicenda non è nuova alle cronache anche se, come in molte situazioni spiacevoli che riguardano grandi marche, non è mai stata riportata da testate “importanti”. Anche per questo motivo, oltre che per dovere di cronaca la riportiamo
Presentazione del libro “Le ossa dei Caprotti” a Orta San Giulio, 17 settembre 2024
Molti contenuti inediti
Anna Maria Torcolacci a proposito dell’Esselunga di Corsico e della pagina Facebook relativa a Le ossa dei Caprotti
” Dottore lei sta facendo una cosa meravigliosa. Io dopo 40 anni di lavoro vengo a conoscenza di tante cose a me sconosciute. Avanti così. Un abbraccio “
Storia delle “mitiche” borse gialle di Esselunga
Dai sacchetti di plastica alle borse Made in China : esemplificazione del passaggio dai supermercati ai superstore di Esselunga
Presentazione del libro “Le ossa dei Caprotti” a Capalbio, 22 agosto 2024
Emmanuelle De Villepin incontra Giuseppe Caprotti a Capalbio il 22 agosto 2024 Terrazza de Il Frantoio Via Renato Fucini, 10…
Renato Vallanzasca ha iniziato e finito la sua “carriera” criminale all’Esselunga
Probabilmente non molti sanno che ha iniziato la sua “carriera” criminale rapinando l’Esselunga di Quarto Oggiaro e poi quella di viale Monterosa. La seconda è stata definita la rapina di San Valentino perchè compiuta il 14 febbraio 1972
Gli amici di Bernardo Caprotti e di Giorgina Venosta : l’architetto Mario Botta
I Caprotti e gli architetti: Ignazio Gardella e il primo Superstore di Esselunga
Tre piccole innovazioni importate dalla Dominick’s di Chicago : cartelli indicatori, badge per i collaboratori ed interfono
L’interfono venne utilizzato come strumento di marketing : dopo un accordo con Radio Montecarlo, propiziato da Jan Miguel Battistoni, vendemmo degli spazi pubblicitari “on air” ai nostri fornitori, in cambio di contributi promozionali
King Kullen : i perchè del primo supermercato USA all’origine della distribuzione mondiale
“siamo tutti figli della distribuzione statunitense”. Gli americani avevano i capitali. E soprattutto il know how e il management che mancavano agli europei
Violetta e Giuseppe Caprotti “figli di un Dio minore”
Abbiamo dato la nostra impronta, forte e decisiva all’azienda. E questo ha dato molto fastidio a nostro padre, Bernardo Caprotti












