Flash — Eurospin oltre i 9 miliardi di fatturato. Pronto lo sbarco in Serbia

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La rete Eurospin conta su circa 1.340 pdv. A inizio settembre ne aprirà altri 3: a Parabiago, Orte e Terni. Nel 2024 ha tagliato il nastro in 35 nuovi pdv…

Nel 2024 il gruppo Eurospin Italia ha realizzato un valore della produzione di 9,14 miliardi, +4,9%, un Ebitda di 635 milioni (-2%) e un utile di 395 milioni (-7,4%). La crescita dei ricavi netti retail (9,03 miliardi) si è fermata al 5%, la metà della media dal 2019. E anche l’incidenza del margine ha perso mezzo punto al 7%.  Eurospin è l’unico retailer italiano con proiezioni internazionale (una cinquantina di pdv fra Slovenia, Croazia e Malta e presto in Serbia), salvo Conad in Albania che si appoggia su imprenditori terzi e Crai a Malta.
In Italia la quota di mercato nel canale discount supera il 31% e l’8% della Gdo. I ricavi medi per pdv sono di 6,8 milioni. Il 100% dell’offerta è a marchio proprio.

Pratiche sleali : Il fallimento della normativa

Le sanzioni per pratiche sleali nel 2023-2024 ammontano a soli 665 mila euro contro danni stimati di almeno 350 milioni annui. in sostanza sui Prezzi e sulle pratiche sleali il “dolce far niente” della politica italiana prosegue. Ricordatevelo quando vedrete i prossimi trattori in piazza o quando sentirete parlare delle tristi vicende di gruppi come Auchan, Casino, Carrefour Italia e altri

A proposito dell’operazione GS- Carrefour e della cordata Benetton – Delvecchio

” Qualcuno ancora mi deve spiegare perché, in un Mercato Retail che aveva bisogno di concentrazione [e di competenze] , il governo permise ad un gruppo che non aveva neanche una salumeria , di comprarsi la GS ( che era della Sme =IRI= Stato Italiano ! ) e rivenderla poi tranquillamente ad un gruppo straniero ( Carrefour ) dopo qualche anno ” Mario Gasbarrino. Ciò vale anche per l’operazione New Princes

Auchan e Casino : i creditori sono preoccupati

“Auchan e Casino subiscono le pressioni dei creditori. In un contesto di calo della spesa al consumo, gli istituti di credito ritengono che la struttura finanziaria dei due principali rivenditori francesi debba essere rafforzata. Secondo quanto riportato, le banche francesi vorrebbero che la famiglia Mulliez inietti capitale in Auchan”. Così dovrebbe fare anche il principale azionista di Casino, Daniel Kretinsky

Flash — La Cina si innamora dell’acquisto all’ingrosso in stile americano al Sam’s Club (Walmart)

nonostante le tensioni commerciali negli Stati Uniti La catena di magazzini di Walmart raggiunge il punto debole per diventare uno dei rivenditori stranieri in più rapida crescita nel paese…

Anche se lo slancio economico è rallentato in Cina, le entrate del Sam’s Club sono cresciute di oltre il 40% su base annua nel primo trimestre, poiché i consumatori si sono riversati nei magazzini per i loro prezzi bassi e gli acquisti all’ingrosso…

Le vendite di Walmart in Cina sono aumentate del 17% a 20 miliardi di dollari nell’ultimo anno fiscale. Si prevede che otto dei negozi Sam’s Club registreranno ciascuno mezzo miliardo di dollari di vendite quest’anno, ha detto agli investitori Christina Zhu, amministratore delegato di Walmart China, ad aprile…

La metà delle vendite di Walmart in Cina avviene online, rispetto a meno del 20% negli Stati Uniti. Per evadere gli ordini di e-commerce, il CEO di China Zhu ha descritto le sedi di Sam’s Club come “club madre” che accumulano merci per reti da otto a 15 hub di consegna che servono quartieri densi entro un raggio di tre miglia…

Sui discount Sam’s Club leggi qui.

Flash — Carrefour Italia annuncia un “piano di riorganizzazione strategica della propria sede centrale”

“Impatti occupazionali” per 175 dipendenti

Sull’argomento leggi questo articolo di cui allego un estratto : Carrefour avrebbe intavolato delle trattative con Conad, Lidl ed Esselunga per cedere tutta la rete (la notizia è confermata da Repubblica il 6 luglio 2025:   “La decisione è strettamente connessa alla complessità delle condizioni del mercato italiano, all’interno del quale il settore della Gdo si contraddistingue per una competizione intensa e frammentata, a fronte di un potere d’acquisto in diminuzione e una costante pressione sui margini, determinata da costi energetici, di logistica e aumento dei tassi di interesse”). Poi c’è la stretta dei discount che avanzano e ci sono gli ipermercati  che continuano ad arretrare.

Redatto il 5 luglio, aggiornato il 6 luglio 2025