Come Walmart è diventata una potenza pubblicitaria, pur rimanendo focalizzata sul business del cibo, del non food e dell’e-commerce

E’ un peccato che nessuna azienda italiana abbia avuto la dimensione ma soprattutto la visione per approcciare il mondo come lo hanno fatto questi colossi. In Italia tutti hanno pensato : l’e-commerce deve essere sostenibile da solo. E’ successo ad Esselunga a casa finchè non aveva rivali, ma Amazon e Walmart smentiscono questa visione. L’e-commerce si sostenta con altri ricavi, più redditizi

Il nostro rapporto con il CIBO negli ultimi 100 ANNI è cambiato molto: come?

Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo

Flash — Pam deve decidere se è un supermercato o se vuol fare il discount

Luigi Rubinelli scrive : “In Pam c’è l’ossessione del confronto con il discount. Lo si vede bene nelle varianti di comunicazione di prezzo. Troppo ripetute”

Io aggiungo che questa fissazione c’era già anni fa, vedi la prima immagine sotto che è del 2021. La seconda foto sotto è del 2026 ed è di Alimentando: l’ho inserita per far capire che slogan e colori sono sempre gli stessi.

Da notare che nel 2024 la crescita del gruppo è stata inferiore a quella dell’inflazione ma soprattutto che Pam, lo stesso anno, NON si è classificata tra le catene più convenienti d’Italia.

Se Pam vuole misurarsi contro i discount, invece di fare comunicazione generica inutile, perchè non fa pubblicità comparativa contro i discount, come – ad esempio – Leclerc contro Lidl, in Francia?

N.B.: nel 2025 Pam si è “distinta” – si fa per dire – solo facendo fare “il test del carrello” ad alcuni suoi cassieri, licenziandoli ed essendo obbligata a reintegrarli,  rimediando una gran figuraccia.

Le certificazioni DOP & IGP

“Due terzi delle cosce di suini lavorati in Italia provengono da maiali allevati in Spagna e Nord Europa…”. E purtroppo alcuni scandali – come prosciuttopoli – hanno scosso il settore: ci vorrebbero campagne di marketing ad hoc, che spieghino il valore della DOP