Il fattore fertilizzanti: perché pane, pasta, carne e uova sono a rischio a causa della guerra in Iran

“Se la situazione dovesse continuare, i consumatori potrebbero vedere prezzi più alti per il pane entro sei-dieci settimane, per le uova entro pochi mesi e per la carne di maiale e di pollo da carne entro sei mesi, stima Raj Patel, esperto di sistemi alimentari presso la Lyndon B. Johnson School of Public Affairs”.

Factory Positioning: “Strategie e mercato MDD – IDM”

Il mio intervento partirà anche da alcune iniziative che ho sviluppato in Esselunga: i Superstore, la carta Fìdaty, Esselunga a Casa , la centrale acquisti ESD, lo sviluppo del biologico, insieme all’introduzione del primo bilancio sociale dell’azienda. L’obiettivo ovviamente non è guardare al passato. Quelle esperienze servono soprattutto come punto di partenza per riflettere su come stanno cambiando oggi la distribuzione, il ruolo delle marche del distributore e il rapporto tra industria e retail

Agenti AI nel Retail: la rivoluzione silenziosa della grande distribuzione

McKinsey stima che i retailer con sistemi AI autonomi crescano il 50% più velocemente dei concorrenti. Cognizant proietta 4,4 trilioni di dollari di spesa aggiuntiva nei prossimi cinque anni da parte dei clienti che abbracciano l’AI. Gli agenti non sono un investimento nel futuro del retail, sono già il presente e chi tarda ad agire oggi rischia di dover recuperare domani uno svantaggio difficilmente colmabile

Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech

Come Walmart è diventata una potenza pubblicitaria, pur rimanendo focalizzata sul business del cibo, del non food e dell’e-commerce

E’ un peccato che nessuna azienda italiana abbia avuto la dimensione ma soprattutto la visione per approcciare il mondo come lo hanno fatto questi colossi. In Italia tutti hanno pensato : l’e-commerce deve essere sostenibile da solo. E’ successo ad Esselunga a casa finchè non aveva rivali, ma Amazon e Walmart smentiscono questa visione. L’e-commerce si sostenta con altri ricavi, più redditizi

L’eCommerce food oggi come risultato di un’evoluzione non del tutto prevista

“Il 49% dei giovani ormai consulta ChatGpt per l’eCommerce e presto questo trend raggiungerà anche l’Europa. Walmart ha fatto un accordo con OpenAi perché vuole controllare il flusso delle informazioni: liste, prezzi e altro”. Il futuro dell’eCommerce è arrivato

Perché il futuro dell’ecommerce – e non solo – viene dalla Cina

Mentre scriviamo, in Cina il 98% dei clienti 88VIP sta già decidendo dove spendere i soldi successivi. WeChat sa dove e quando. Alipay sa il posizionamento di prezzo ottimale. Il sistema pubblicitario sa quale messaggio è più efficace per quella persona, in quel momento, su quella categoria. L’Europa sta ancora discutendo se il GDPR permette di condividere il dato.

Il video de “Il futuro che immaginavano, l’eCommerce food oggi”

Oggi l’eCommerce food & grocery, pur rappresentando ancora una quota limitata del fatturato complessivo della distribuzione alimentare, in diversi casi ha raggiunto modelli economicamente sostenibili. Di questo tema si è discusso all’eCommerce Food Conference durante una tavola rotonda che ha visto confrontarsi Giuseppe Caprotti e Mario Gasbarrino, due protagonisti storici della GDO italiana, moderati da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek