Walmart : il suo valore di mercato sorpassa il trilione di $

Walmart, 12esima azienda per capitalizzazione mondiale, ha la possibilità di far fronte, alla pari, all’eterna rivale Amazon. In Europa chi avrebbe le condizioni per giocare una partita simile con piattaforma, logistica, dati e AI senza dipendere interamente da ecosistemi esterni? A parte le cinesi JD.com, Shein, Alibaba e Temu un’azienda europea che potrebbe farlo ci sarebbe, secondo voi quale?

PepsiCo taglia i prezzi degli snack del 15%? Significa che aveva margini troppo alti (come molti produttori)

Il caso PepsiCo conferma quello che era noto : molte grandi marche hanno dopato prezzi e margini negli ultimi anni. Anche perchè un calo del 15% significa che avevano ampiamente “fieno in cascina”. PepsiCo nel 2023 è stato il secondo produttore mondiale di cibo, dopo Nestlè e prima della brasiliana JBS, produttrice di carne.

Fulvio Pierangelini e i ravioli di Esselunga

In questo articolo vi sono diversi accenni ad episodi di Le ossa dei Caprotti , il mio libro edito nel 2023 da Feltrinelli : i tortellini di pollo a marchio privato, la vicenda Zunino e l’incontro con il “cuoco più bravo del mondo” che mi ha arricchito personalmente ma non ha dato i frutti sperati in Esselunga. Non certo per demerito di Fulvio Pierangelini

Scandalo del latte per bambini: due morti, Nestlé nel mirino delle indagini penali

Latte per bambini: la presenza di tossine nei prodotti Nestlé è stata identificata dieci giorni prima dei primi richiami, alla fine di novembre. Secondo le informazioni di “Le Monde”, il produttore ha atteso una “analisi dei rischi per la salute” prima di informare le autorità olandesi e poi europee della presenza di cereulide nel latte prodotto nei Paesi Bassi…

Il Governo spinge sulla carne: 300 milioni agli allevamenti bovini con il ddl Coltivaitalia

Ovviamente si potrebbe “pensar male”, visto che Cesare Prandini, presidente di Coldiretti. è un allevatore ma limitiamoci ai fatti: dal punto di vista commmerciale la scelta sembra intelligente mentre dal punto di vista ambientale decisamente no. Poi verrebbe da domandarsi perchè si sostengono allevamento ed olivocultura e non altri comparti come la frutta e verdura ma bisognerebbe avere il dettaglio del DDL.