Flash — Biblioteca Ambrosiana : fruibili i codici di Giuseppe Caprotti

Il più ampio e prezioso fondo di testi arabi antichi di Milano, appartenente alla Biblioteca Ambrosiana, è in fase di digitalizzazione con il ricorso a strumenti avanzati di intelligenza artificiale. Dal 5 marzo sono fruibili quasi centomila pagineLa collezione dei manoscritti arabi della Biblioteca Ambrosiana comprende tre fondi principali: il Fondo Antico, 224 manoscritti arabi e cristiani, la maggior parte dei quali acquistati negli anni del cardinale Federico Borromeo. Fra i tesori del fondo, un’antica copia del Corano su pergamena con miniature in oro, in scrittura sufica, risalente all’VIII-IX secolo. Il Fondo Medio che comprende 134 manoscritti. Infine, il Nuovo Fondo, formato da codici provenienti dallo Yemen e raccolti dal collezionista Giuseppe Caprotti [di cui si parla in Le ossa dei Caprotti], entrati nel 1909 a far parte dei beni della Biblioteca… Fonte

 

Giorgina Venosta : “Ragazze del Forte, le più belle signore di oggi“, di Lina Sotis, Sette, 5 luglio 2001

Lina Sotis, giornalista e scrittrice, sempre presente nei salotti milanesi, anch’ella “ragazza del Forte” dell’epoca d’oro, fu cara amica di mia madre Giorgina Venosta, e in un suo articolo del luglio 2001 le fece un delizioso ritratto giovanile, corredato da un piccolo episodio legato all’attore Renato Salvatori, protagonista della grande stagione del cinema italiano del secondo dopoguerra ma prima bagnino sulle spiagge di Forte dei Marmi, e follemente innamorato della “seducente e schiva” Giorgina.

Gli amici Giorgina Venosta e di Bernardo Caprotti: Giulia Maria Crespi, Indro Montanelli, Marisa Spaini Rivolta

Se Mario e Vittorio Crespi furono soci di mio padre Bernardo e dello zio Guido, nella fondazione di Esselunga, la loro nipote Giulia Maria, per alcuni fondamentali anni alla gestione del “Corriere della Sera” e in seguito fondatrice del FAI-Fondo Ambiente Italiano e imprenditrice agricola, fu amica dell’ex moglie di Bernardo, mia madre Giorgina...

Giorgina Venosta e Aldo Bassetti, dagli anni’60 al 2021

Fu per Aldo Bassetti che mia madre Giorgina pose fine al soffocante matrimonio con mio padre Bernardo. Poi si lasciarono per un lungo periodo, fino al 1983, quando s’incontrarono di nuovo per non lasciarsi più fino alla morte di lei, nel 2021. Aldo, proveniente da una storica azienda lombarda del tessile, era un tipico caso di “imprenditore illuminato”.