Lo studio sul glifosato della Monsanto è stato scritto da dipendenti … della Monsanto (!) che appartiene a Bayer

Il glifosato è stato classificato come “possibilmente cancerogeno”; si tratta di un’erbicida il cui utilizzo è controverso : è presente nella pasta ma anche nelle falde acquifere italiane. Il backstage di questo studio, un documento scottante, è significativo visto che il glifosato è stato – anche sulla base del medesimo – riautorizzato dalla UE nel 2023

Presentazione “Le ossa dei Caprotti” – Chiari (BS) 8 novembre 2025 – Rassegna della Microeditoria Italiana

In questo video è documentata la presentazione del mio libro Le ossa dei Caprotti tenutasi sabato 8 novembre 2025 a Chiari (BS), nell’ambito della Rassegna della Microeditoria Italiana. Nel dialogo con Claudio Baroni, racconto l’origine del libro, il lavoro sulle fonti e le ragioni che mi hanno portato a ricostruire una vicenda familiare segnata da miti, conflitti e passaggi generazionali complessi

I Caprotti : dal tessile – con la Manifattura – all’Esselunga

La storia dei Caprotti inizia con Antonio del fu Giovanni Battista (1685). Le origini della famiglia con l’agricoltura e il tessile, fino al 2009 quando, anche a causa del forte calo di ordini, i vertici aziendali decidono la chiusura della Manifattura dopo oltre 179 anni di attività. Nel frattempo i Caprotti, nel 1957, hanno avuto modo di partecipare alla fondazione dell’Esselunga

JBS : negli USA prezzi della carne alle stelle tra utilizzo di medicinali anti- obesità e sempre maggior consumo di proteine

La rivoluzione delle molecole anti-obesità sta mettendo in discussione il modello dei colossi del settore, che potrebbero perdere fino a 90 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2031. Di conseguenza, le multinazionali stanno cercando di passare all’Europa e a un’offerta più ricca di proteine. E i ristoranti USA – visto il livello d’inflazione della carne – sono in difficoltà e riducono il personale e le porzioni dei loro piatti

New Princes comprerà i supermercati Carrefour Italia : la differenza tra tifo e realtà

Non ci si può improvvisare distributori e soprattutto non sempre aggregare più realtà, con culture diverse, porta forza : l’acquisizione di Newlat mi ricorda le vicende de la Standa e quelle di Auchan-Conad ma anche la fusione Carrefour- Promodes o le vicende di Walgreens con Boots. Senza contare la lezione del fallimento di Sears o quella della chiusura della Dominick’s per manifesta incompetenza