Nelson Rockefeller. Costruire supermercati in Venezuela: l’inizio di un progetto mondiale

Nel 1947 la IBEC di Rockefeller apre in Venezuela, introducendo i supermercati e rivoluzionando il commercio locale. Il modello viene poi esportato in Europa, a partire dall’Italia. Con soci italiani come i fratelli Caprotti, nasce a Milano nel 1957 il primo supermercato, futura Esselunga.

Flash — Pesticidi : il loro impiego contribuisce in modo significativo alla crisi della biodiversità.

i pesticidi stanno provocando effetti negativi devastanti su centinaia di specie di microbi, funghi, piante, insetti, pesci, uccelli e mammiferi, che non dovrebbero esserne colpiti. A livello globale, il loro impiego contribuisce in modo significativo alla crisi della biodiversità.

Gli scienziati hanno analizzato oltre 1.700 studi, condotti in laboratorio e sul campo, sugli impatti di 471 diversi tipi di pesticidi (insetticidi, fungicidi ed erbicidi) utilizzati in ambito agricolo, commerciale o domestico. Sono stati osservati effetti negativi di ampia portata su più di 800 specie terrestri e acquatiche, con impatti su velocità di crescita, successo riproduttivo e persino sul comportamento, come la capacità di catturare prede, trovare piante di cui nutrirsi, spostarsi o attrarre partner. I pesticidi possono inoltre alterare il metabolismo degli organismi e danneggiare le cellule.

Su cibo e pesticidi leggi qui

C’è una soluzione per il cibo che importiamo da paesi che usano pesticidi vietati in Europa?

L’accordo di libero scambio Mercosur potrebbe essere un’opportunità per cercare di allineare le regole tra Sud America e l’Unione Europea. Le organizzazioni sindacali, come Coldiretti, non disperdano le loro forze su progetti senza senso come il no alla “carne coltivata” o la produzione di pasta secca e puntino sulla reciprocità degli standard d’importazione

Flash — FAO : indice dei prezzi alimentari in aumento

I prezzi globali delle materie prime alimentari sono aumentati ad aprile, trainati dall’aumento dei prezzi dei cereali, della carne e dei prodotti lattiero-caseari che hanno superato i cali di zucchero e oli vegetali, ha detto oggi l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

L’indice dei prezzi alimentari della FAO, che tiene traccia dei cambiamenti mensili in un paniere di prodotti alimentari commercializzati a livello internazionale, ha una media di 128,3 punti ad aprile, in aumento dell’1% rispetto alla stima di marzo di 127,1 punti.

Da notare sotto il picco inflattivo del 2022

Flash — Siamo pronti a un futuro senza cioccolato? La risposta (forse) è nella carruba

Il cioccolato – simbolo universale di conforto, piacere e festa – sta per diventare un bene di lusso [lo diciamo da anni]. Non è una provocazione: è la fotografia di un mercato in allarme, travolto da un aumento dei prezzi senza precedenti. Nel 2024, il costo del cacao è salito del 300% all’ingrosso. E le ragioni vanno ben oltre la legge della domanda e dell’offerta.
Le piantagioni dell’Africa occidentale, da cui proviene la maggior parte del cacao mondiale, sono sempre più in sofferenza per via dei cambiamenti climatici. Temperature elevate, piogge irregolari e una crescente difficoltà nella gestione della biodiversità stanno mettendo a rischio la sopravvivenza stessa degli alberi di cacao. A questo si aggiunge un fenomeno ancora più preoccupante: alcuni agricoltori del Ghana stanno abbandonando il cacao per dedicarsi all’estrazione illegale di oro, attività più redditizia e immediata. Il risultato è un buco nel mercato: nel 2024 si è registrata una carenza globale di circa 500mila tonnellate di cacao. Una crepa profonda, che ha spinto diverse aziende a chiedersi: possiamo immaginare un futuro senza cioccolato – o, meglio, senza cacao?

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