Flash — In Italia mezzo milione di lavoratori stranieri in tre anni, ma il numero non risolve i ritardi nei campi

“..Le principali associazioni agricole, da Coldiretti a Confagricoltura, esprimono soddisfazione per la programmazione triennale, ma restano critiche sul fronte operativo. «A oggi, pochi lavoratori sono entrati in Italia dopo il click day di febbraio, mentre le operazioni di raccolta sono già iniziate da mesi», si legge in una nota di Confagricoltura. Coldiretti chiede la possibilità di presentare le richieste in qualsiasi momento dell’anno, con il supporto delle associazioni di categoria, per rispondere davvero alle esigenze stagionali. Perché il punto, dicono tutti, non è quanti lavoratori arrivano, ma quando…”.

Ne parlavamo già nel 2020, ai tempi del Covid-19,  ne “ Il futuro della filiera agroalimentare italiana va costruito insieme. Con Mario Gasbarrino

Flash — Toscana : in meno di 20 anni ha perso metà delle superfici coltivate a grano duro

da 96.000 ettari del 2006 ai 43.000 del 2024... “La crisi dei cereali si spiega semplicemente così: i costi superano i ricavi – afferma la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani – Oggi con la volatilità dei prezzi, le aziende agricole non riescono a raggiungere nemmeno il pareggio. In un Paese dove un piatto di pasta non manca mai in tavola verrebbe naturale pensare che questa sia una coltura importante ma non è così. Nel 2023 le importazioni di grano canadese, per cui viene utilizzato glifosato nella fase di preraccolta, il glifosato è un erbicida cancerogeno, sono cresciute del 68%”… Sull’argomento leggi qui 

Nelson Rockefeller. Costruire supermercati in Venezuela: l’inizio di un progetto mondiale

Nel 1947 la IBEC di Rockefeller apre in Venezuela, introducendo i supermercati e rivoluzionando il commercio locale. Il modello viene poi esportato in Europa, a partire dall’Italia. Con soci italiani come i fratelli Caprotti, nasce a Milano nel 1957 il primo supermercato, futura Esselunga.

Flash — Pesticidi : il loro impiego contribuisce in modo significativo alla crisi della biodiversità.

i pesticidi stanno provocando effetti negativi devastanti su centinaia di specie di microbi, funghi, piante, insetti, pesci, uccelli e mammiferi, che non dovrebbero esserne colpiti. A livello globale, il loro impiego contribuisce in modo significativo alla crisi della biodiversità.

Gli scienziati hanno analizzato oltre 1.700 studi, condotti in laboratorio e sul campo, sugli impatti di 471 diversi tipi di pesticidi (insetticidi, fungicidi ed erbicidi) utilizzati in ambito agricolo, commerciale o domestico. Sono stati osservati effetti negativi di ampia portata su più di 800 specie terrestri e acquatiche, con impatti su velocità di crescita, successo riproduttivo e persino sul comportamento, come la capacità di catturare prede, trovare piante di cui nutrirsi, spostarsi o attrarre partner. I pesticidi possono inoltre alterare il metabolismo degli organismi e danneggiare le cellule.

Su cibo e pesticidi leggi qui

C’è una soluzione per il cibo che importiamo da paesi che usano pesticidi vietati in Europa?

L’accordo di libero scambio Mercosur potrebbe essere un’opportunità per cercare di allineare le regole tra Sud America e l’Unione Europea. Le organizzazioni sindacali, come Coldiretti, non disperdano le loro forze su progetti senza senso come il no alla “carne coltivata” o la produzione di pasta secca e puntino sulla reciprocità degli standard d’importazione

Flash — FAO : indice dei prezzi alimentari in aumento

I prezzi globali delle materie prime alimentari sono aumentati ad aprile, trainati dall’aumento dei prezzi dei cereali, della carne e dei prodotti lattiero-caseari che hanno superato i cali di zucchero e oli vegetali, ha detto oggi l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

L’indice dei prezzi alimentari della FAO, che tiene traccia dei cambiamenti mensili in un paniere di prodotti alimentari commercializzati a livello internazionale, ha una media di 128,3 punti ad aprile, in aumento dell’1% rispetto alla stima di marzo di 127,1 punti.

Da notare sotto il picco inflattivo del 2022