Stop alle pratiche scorrette nella filiera agroalimentare: Coldiretti e distribuzione molto distanti sul sottocosto

Coldiretti chiede di modificare la norma sulle vendite sotto costo: “Si dispone che solo nel caso in cui si scenda sotto il 15% rispetto ai costi medi di produzione risultanti dall’ elaborazione Ismea si possa riscontrare concorrenza sleale – spiega Stefano Masibi, responsabile Ambiente e Territorio di Coldiretti . Ma per un agricoltore questa percentuale può essere eccessiva, spesso bastano pochi centesimi per metterlo fuori mercato”

Lombardia: morte nove milioni di api a causa degli insetticidi.

Le proposte per la nuova PAC (Politica Agricola Comunitaria) hanno tra i capisaldi la lotta al cambiamento climatico, la gestione sostenibile delle risorse naturali e la tutela della biodiversità, ma le proposte approvate lo scorso 23 ottobre, con il voto favorevole dei tre principali gruppi di maggioranza nel Parlamento Europeo, sembrano andare in direzione nettamente contraria…

Flash — Etichette alimentari, l’Italia abbandona il negoziato Ue

«L’Italia non proseguirà nel negoziato europeo per un testo di conclusioni sulle etichettature alimentari al Consiglio Ue dei ministri del’Agricoltura del 15 di dicembre». La ministra Teresa Bellanova lo aveva preannunciato nei giorni scorsi alla sua omologa portoghese nel corso di un incontro bilaterale. E oggi lo ha fatto: a queste condizioni, senza l’etichetta contestata (Il Nutriscore) o etichetta a semaforo. Il Sole 24 ore del 5 dicembre 2020. Leggi anche : «Bene posizioni ferme, evitare le forzature» Il Sole 24 ore del 5 dicembre 2020. Sotto: un’immagine che rende l’idea, l’olio d’oliva – con il Nutriscore – avrebbe un voto insufficiente mentre Coca-Cola verrebbe promossa. D’altronde il fonte pro-Nutriscore è composto da multinazionali (Nestlè, Unilever e altre) + Francia e Germania (con Benelux).