Flash — Coltivazione delle banane: un paradiso dei pesticidi

Le piantagioni di banane si estendono in Ecuador, Costa Rica, Peru, nelle Filippine e in Colombia: territori in cui il clima è perfetto per far crescere il frutto… e i parassiti. Per proteggere le coltivazioni si utilizzano pesticidi ed erbicidi in quantità che un agricoltore europeo non vedrebbe in un’intera carriera.

Tutte le aziende dichiarano di seguire programmi di “sostenibilità”, ma la verità è che una banana a 1,49 €/kg non può garantire salari equi, coprire i trasporti oceanici e assicurare un’agricoltura pulita. Qualcuno, lungo la filiera, paga sempre il prezzo: spesso la salute di chi lavora… e di chi consuma

Sotto:

1 alcuni dei pesticidi citati da “Indovina chi viene a cena” (Rai3) sono stati trovati anche in banane bio e sono proibiti nell’UE ma vi entrano perchè non esistono le clausole di reciprocità tra Sud America e Europa.

Questo problema potrebbe essere modificato da una corretta applicazione del trattato Mercosur.

2 l’etichetta della banane Esselunga Bio Ctm Altromercato.

Leggi anche questo articolo sulle banane a marchio privato di Esselunga e nella GD, in generale. Sui pesticidi puoi leggere qui.

Redatto il 10 dicembre 2025, aggiornato il 19 marzo 2026

 

Giorgia Meloni e Coldiretti frenano lo sviluppo dell’energia solare in Italia

Il governo, sull’energia, si trova in un conflitto d’interesse enorme, per questa ragione i prezzi non scendono : Snam, Italgas e Terna battono Microsoft, Alphabet (Google) e Meta (Facebook). Le società italiane a controllo pubblico che trasportano o distribuiscono gas e elettricità ai cittadini e alle imprese sono più redditizie di alcune delle aziende più grandi, tecnologicamente avanzate e importanti al mondo nei business del futuro: cloud, data center e intelligenza artificiale. Insomma, Big Energy batte Big Tech

Francesco Mutti : le importazioni cinesi danneggiano la “dignità” del pomodoro italiano

Francesco Mutti , presidente di Centromarca (Confindustria), avrebbe ragione al 100% se: 1) l’Italia sull’etichettatura del cibo non avesse combinato molti guai 2) non avessimo “pecore nere”- come Petti – che hanno danneggiato l’immagine dell’Italia 3) il nostro Paese non sfruttasse abbondantemente i lavoratori nei campi

Cibo, ambiente e salute : cosa potrebbe succedere con l’accordo Mercosur- UE

Mercosur : è ovvio che il rischio “invasione” di prodotti non controllati, senza le clausole di salvaguardia,  rischia di aggravare i rischi per la nostra salute. Ma il problema vero è che nell’Unione Europea esistono delle autorizzazioni “in deroga” che permettono a sostanze proibite di essere utilizzate da paesi membri per fare concorrenza sleale ai vicini. Prima di scagliarsi contro il Mercosur forse bisogna quindi mettere ordine in Europa

Flash — Mercosur : perchè si va avanti

La Commissione lo vuole applicare provvisoriamente su spinta della Germania la cui industria, di fronte al fatto di non poter più comprare gas russo a basso prezzo e all’invasione di prodotti cinesi (es.: auto), è in gran difficoltà e ha bisogno di sbocchi.

La Francia, con la sua agricoltura, anch’essa in gran difficoltà soprattutto sul fronte degli allevamenti e de della carne, è invece contraria e contrariata.

Flash — Chiusura di impianti e surplus importazioni: la crisi strutturale dello zucchero in Europa e in Italia

Chiusi 22 impianti su 103 nel Continente. In Italia l’ultima cooperativa rimasta ha annunciato la sospensione temporanea dello stabilimento veneto.

Coprob-Italia Zuccheri, unico produttore nazionale di zucchero italiano – due stabilimenti che gestiscono l’intera filiera della barbabietola, dalla lavorazione allo stoccaggio – annuncia la sospensione stagionale dell’impianto veneto di trasformazione della barbabietola. Per il 2026 a Pontelongo (Padova) – 200 lavoratori, tra fissi e stagionali e 2mila agricoltori conferenti – sarà mantenuto solo il sito di confezionamento, ma «sarà ultimato il progetto di ammodernamento strutturale con il progetto Pnrr da 3 milioni di euro».