Flash — L’Italia spicca tra i Paesi “più biologici” in Europa con 2,3 milioni di ettari la superficie biologica italiana rappresenta il 19,8% della superficie agricola totale

Ciò significa che, grazie al biologico, un quinto dei terreni agricoli italiani è libero da pesticidi. In sostanza il biologico è una nicchia di mercato – che per vari motivi non è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale – ad esempio la % dei consumi in Francia è quasi doppia (5,6%) rispetto all’Italia – ma che ha un forte impatto positivo sull’ambiente dell’Italia e quindi anche sulla nostra salute.

Fondazione Guido Venosta

P.S.: Italia terza per terreni agricoli bio solo dopo la Francia (2,9 milioni di ettari) e la Spagna (2,7 milioni di ettari)

Flash — COP 16 : i gruppi farmaceutici e agritech contro la tassa sulla biodiversità al vertice delle Nazioni Unite

I negoziatori stanno discutendo su un accordo al vertice delle Nazioni Unite sulla biodiversità COP16 in corso in Colombia sul pagamento per l’uso dei dati noti come informazioni di sequenza digitale (DSI), utilizzati pesantemente dai produttori di farmaci e prodotti agricoli. Aziende che vanno da AstraZeneca e GSK a Bayer accedono alle informazioni principalmente gratuitamente, ma le nazioni hanno concordato all’ultimo vertice COP15 di istituire un fondo multilaterale per la “condivisione dei benefici” derivanti dal loro utilizzo. L’opzione più controversa, avanzata da un gruppo di nazioni africane, imporrebbe un prelievo dell’1% del valore al dettaglio di tutti i prodotti realizzati con DSI. Il conglomerato farmaceutico e agricolo tedesco Bayer ha affermato che il costo aggiuntivo per le aziende potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi degli alimenti e di altri prodotti