Un’altra agricoltura è possibile

In questa sporca partita, chi perde? Quasi tutti: gli agricoltori, destinati a vivere di sussidi (finché ci saranno) per pagare pesticidi e fertilizzanti, i cittadini, che faticheranno a scovare cibi sani e di qualità, i giovani che erediteranno suoli desertificati e acque inquinate. Chi vince? L’agroindustria e le multinazionali che controllano il mercato di semi, fertilizzanti e fitofarmaci.

“Le ossa dei Caprotti”. Una storia italiana, oltre il falso mito del fondatore di Esselunga

Nel 1995 vengono lanciati i prodotti Naturama. Nel 1998 vengono inseriti i prodotti del commercio equo e solidale a marchio Ctm Altromercato. Nel 1999 vengono lanciati i prodotti Esselunga bio . Nel 2001 vengono lanciate le banane bio Esselunga del commercio equo e solidale. Nel 2002 vengono lanciati i prodotti confezionati equo solidali Esselunga bio in collaborazione con l’allora Ctm Altromercato. Caffè, cacao, cioccolato, zucchero e così via.

Flash — La rivolta degli agricoltori francesi sembra placarsi: miglioramento della loro remunerazione + sovranità alimentare

Nella legge sarà incluso l’obiettivo della sovranità alimentare, ha annunciato Gabriel Attal durante una conferenza stampa a Matignon. Ogni anno il governo pubblicherà un rapporto sulla sovranità alimentare, un primo rapporto sarà presentato prima del Salone dell’Agricoltura che si terrà alla fine di febbraio. Inoltre, sarà presentato anche un piano di sovranità per ogni settore “che ne ha bisogno”, in particolare quello dell’allevamento. Inoltre, questo settore beneficerà nel 2024 di “150 milioni di euro di sostegno fiscale e sociale”. Occorre alzare la soglia di esenzione per le successioni agricole, misura intesa a sostenere il ricambio generazionale. Fonte

Flash — Francia e Italia : agricoltori in rivolta anche contro i sindacati : Coldiretti etc

Guarda la gallery di oggi su La Stampa.

Il C.R.A (Comitati Riuniti Agricoltori) intervistato: … E i sindacati come Coldiretti? I sindacati sono parte del problema. A parole stanno con gli agricoltori ma nei fatti percepiscono milioni di euro, sono foraggiati da una classe politica da anni perversa e parassita. Perché i sindacati non si uniscono alla protesta? Perché sono sottomessi ai poteri forti, non ci sono più le organizzazioni sindacali di una volta. In queste ore stanno telefonando ai propri associati per dire di non venire. Ci stanno sabotando….Leggi anche questo articolo