Flash — Le guerre commerciali di Donald Trump hanno messo in crisi l’agricoltura: l’esempio delle ciliegie del Michigan

Nel 2024, gli Stati Uniti hanno esportato quasi $ 506 milioni in ciliegie fresche in tutto il mondo, in aumento del 10% in valore e 3% in volume rispetto all’anno precedente

Nella prima metà di quest’anno le esportazioni di frutta fresca degli Stati Uniti sono diminuite del 17% in volume e del 15% in valore.

Ciò è dovuto a:

  • il maltempo : l’USDA prevede il 41% per la perdita di raccolto di ciliegie nel Michigan)
  • gli interventi dell’ ICE e i ritardi dei visti c’è carenza di manodopera agricola
  • le guerre commerciali di Trump. Le spedizioni statunitensi in Cina non si sono mai completamente riprese dopo la guerra commerciale di Trump nel 2018. Le vendite in Canada sono diminuite del 18% in volume nei primi sei mesi.

Fonte : Reuters

 

Flash — Gli americani hanno mangiato 1 miliardo di pasti in meno nei ristoranti tra gennaio e marzo rispetto al trimestre comparabile di un anno fa

L’amministratore delegato di McDonald’s, Chris Kempczinski, ha dichiarato che mentre le vendite della catena di hamburger sono tornate a crescere nell’ultimo trimestre, le visite da parte di clienti a basso reddito in particolare sono diminuite a doppia cifra tra aprile e giugno, poiché i loro redditi reali sono diminuiti…

..Mentre l’inflazione alimentare complessiva è rallentata, il costo del mangiare fuori sta superando quello della cucina a casa, con l’indice dei prezzi dei consumi per il cibo a casa in aumento del 2,4% e il cibo fuori casa del 3,8% nei 12 mesi fino a giugno. Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti prevede che i costi di mangiare fuori continueranno a salire più rapidamente dei pasti a casa. L’anno scorso i consumatori hanno speso $ 1,1 trilioni in cibo a casa e $ 1,5 trilioni per cibo lontano da casa, comprese tasse e mance…

A proposito di Mc Donald’s leggi anche qui.

Pratiche sleali : Il fallimento della normativa

Le sanzioni per pratiche sleali nel 2023-2024 ammontano a soli 665 mila euro contro danni stimati di almeno 350 milioni annui. in sostanza sui Prezzi e sulle pratiche sleali il “dolce far niente” della politica italiana prosegue. Ricordatevelo quando vedrete i prossimi trattori in piazza o quando sentirete parlare delle tristi vicende di gruppi come Auchan, Casino, Carrefour Italia e altri

Flash — Soltanto il 45,9% dell’olio extravergine di oliva (EVO) presente in Italia è di produzione nazionale

.. il prodotto italiano segna un -36% annuo, mentre le giacenze da Ue crescono del +57,2%, ad indicare un crescente ricorso alle importazioni. L’Italia affronta sfide strutturali: fitopatie come la Xylella [che a colpito la regione olearia più importante d’Italia e che non demorde], siccità prolungata, eventi meteorologici estremi e un’agricoltura frammentata…

Secondo i dati più recenti, l’Italia ha prodotto circa 240.000 tonnellate di olio d’oliva nella campagna 2024/2025, in calo di 90.000 tonnellate rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il fabbisogno interno ammonta a circa 850–900 mila tonnellate all’anno (consumo interno di 550 mila, più 300–350 mila tonnellate destinate all’export.

Ne deriva un deficit strutturale di almeno 610–660 mila tonnellate, coperto tramite importazioni, principalmente da Tunisia, Spagna, Grecia e altri Paesi Ue ed extra-Ue…

In sostanza l’olio italiano copre all’incirca il 27% del fabbisogno (consumo interno ed export).

Sull’argomento l’olio di oliva è un buon parametro per valutare la staticità dell’agricoltura italiana ma anche perchè spesso l’olio che mettiamo in tavola è pessimo. Da segnalare: un disegno di legge che definisce per la prima volta l’extravergine italiano di qualità anche se, purtroppo, olio italiano e supermercati sono tornati ad essere INCOMPATIBILI.

Sotto : Xylella e sottocosto sono due dei tanti problemi  dell’olio extravergine

Redatto il 21 giugno, aggiornato l’8 agosto 2025