A proposito dell’operazione GS- Carrefour e della cordata Benetton – Delvecchio

” Qualcuno ancora mi deve spiegare perché, in un Mercato Retail che aveva bisogno di concentrazione [e di competenze] , il governo permise ad un gruppo che non aveva neanche una salumeria , di comprarsi la GS ( che era della Sme =IRI= Stato Italiano ! ) e rivenderla poi tranquillamente ad un gruppo straniero ( Carrefour ) dopo qualche anno ” Mario Gasbarrino. Ciò vale anche per l’operazione New Princes

Come si misurano – bene – le vendite nella distribuzione : a rete costante

Le vendite nella distribuzione sono misurate dai ricavi lordi, includendo le nuove aperture e le ristrutturazioni. Ma c’è un altro metodo più sano e più chiaro per capire se un’impresa va veramente bene oppure no, a prescindere dallo sviluppo della rete: le vendite a rete costante, che escludono le nuove aperture e le grosse ristrutturazioni dell’anno misurato

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga. Le persone: i lavoratori di Esselunga

“Le risorse umane sono ‘il pilastro’ su cui si basa il nostro successo e si afferma che il lavoro di squadra ‘è alla base del raggiungimento dei risultati’. Per questo motivo, ad esempio, ‘Esselunga incoraggia i propri dipendenti a operare in gruppi in cui ciascuno esprime le proprie potenzialità nell’ambito di obiettivi condivisi”. Fonte: Bilancio Sociale Esselunga 2003

L’impegno sociale di Giuseppe Caprotti in Esselunga: la cura dell’ambiente, a favore delle persone

Quello legato all’attenzione e alla cura per l’ambiente è un progetto che parte da lontano, negli anni Ottanta, i primi che ho trascorso in Esselunga, e inizia con i prodotti biologici e naturali in genere. È anche il progetto cui è più affezionato perché questo aveva un’anima, uno scopo sociale, oltre a quello legato agli affari.

Flash — Carrefour Italia annuncia un “piano di riorganizzazione strategica della propria sede centrale”

“Impatti occupazionali” per 175 dipendenti

Sull’argomento leggi questo articolo di cui allego un estratto : Carrefour avrebbe intavolato delle trattative con Conad, Lidl ed Esselunga per cedere tutta la rete (la notizia è confermata da Repubblica il 6 luglio 2025:   “La decisione è strettamente connessa alla complessità delle condizioni del mercato italiano, all’interno del quale il settore della Gdo si contraddistingue per una competizione intensa e frammentata, a fronte di un potere d’acquisto in diminuzione e una costante pressione sui margini, determinata da costi energetici, di logistica e aumento dei tassi di interesse”). Poi c’è la stretta dei discount che avanzano e ci sono gli ipermercati  che continuano ad arretrare.

Redatto il 5 luglio, aggiornato il 6 luglio 2025