I Caprotti al femminile: mia nonna Marianne Maire, anni ‘20

Marianne Maire, francese di Épinal, era la moglie del nonno Peppino, incontrata mentre studiava in Francia. Non era un carattere facile, ma di lei ricordo soprattutto la dolcezza con cui trattava noi nipotini. Quando, negli anni ’60, i suoi tre figli decisero di rilevare dagli americani della IBEC la loro quota della Supermarket (futura Esselunga), venne in loro soccorso con 300 milioni di lire dell’epoca e la rinuncia a gran parte dei suoi diritti sulla Manifattura Caprotti e sui beni di famiglia che aveva ricevuto in eredità dal defunto marito, aiutandoli non poco nel raggiungere il loro obiettivo.

Flash — Esselunga e l’articolo 231 del 2001

“ogni singola accusa di corruzione a un dirigente privato, per ogni singola persona iscritta sul registro degli indagati, c’è un’azienda che rischia di essere chiamata a rispondere, da un punto di vista penale e amministrativo, dell’operato del proprio manager. E che deve rispondere a una domanda scomoda: io azienda ho fatto di tutto per impedire che un mio “dipendente” commettesse reati a mio vantaggio o comunque nel mio interesse? È la norma nota come legge 231 del 2001, spauracchio degli uffici legali di tutte le grandi e piccole realtà imprenditoriali italiane” Repubblica 20 maggio 2024