ESD Italia – Efficienza e Servizi per la Distribuzione, 2001

Marcello Cestaro, che è a capo di uno dei gruppi che formano Selex, definisce scherzosamente la nostra unione come quella tra ‘la bella’, ovvero Esselunga, probabilmente la catena ‘più bella d’Europa’ e ‘la bestia’, cioè Selex...Da loro tuttavia traiamo un’enorme lezione di umiltà: la bestia, infatti, aiuta tantissimo la bella a capire il mercato e raddoppiare la redditività

“ESSELUNGA A CASA”: il primo e-commerce della grande distribuzione in Italia

Abbiamo visto da Delhaize, in Belgio, un sistema che permette ai clienti di fare la spesa sia via web che attraverso il fax e di farsela consegnare a casa. Bernardo, anche se non convinto, dà il benestare. ... partiamo con l’e- commerce a Monza nel marzo 2001, usando il magazzino del supermercato in via San Fruttuoso, che facciamo adattare come dark store

Crollo cantiere Esselunga: dolore e tristezza . Estraneo alla gestione. Irreale pensare ad un mio ritorno in azienda

Da privato cittadino esprimo tutto il mio cordoglio e vicinanza alle famiglie per le vittime di questa tragedia. Non ho cariche o incarichi in Esselunga nell’immmobiliare La Villata, di cui non possiedo più titoli azionari. Non esiste la minima possibilità o ipotesi che io torni alla guida del gruppo

Flash — I furbetti del Corriere della Sera e dell’Arena di Verona

“I furbetti del Corrierone”. Milano – Sul Corriere della Sera di oggi [13 febbraio] troviamo un articolo di lancio della nuova edizione di ‘Falce e carrello’, con il giornalista Stefano Lorenzetto che intervista Marina Caprotti e traccia un ritratto benevolo del padre Bernardo. Come abbiamo scritto, nella lunghissima intervista non si cita mai Giuseppe Caprotti, chiamato “fratellastro” dall’intervistatore e “fratello” da Marina, particolare interessante che ben dispone il lettore. E neanche si cita espressamente il suo vendutissimo libro ‘Le ossa dei Caprotti’, pubblicato da Feltrinelli e tuttora al numero 6 su Amazon nella categoria ‘biografie’ e numero 2 in storia, dopo quattro mesi dal lancio. Già, il lancio: per l’occasione, il 17 ottobre 2023, il libro di Giuseppe Caprotti venne preso in considerazione eccome, con una pubblicità addirittura in prima pagina (vedi foto). Hai capito i furbetti del Corrierone Alimentando

p.s.:  da ottobre ad oggi, il noto quotidiano diretto da Luciano Fontana, non ha ancora scritto una recensione del mio scritto, nonostante il mio libro sia stato il più venduto sulla piazza milanese, settimana scorsa. Ed io sono diventato il secondo “innominato” delle vicende familiari ed aziendali, dopo mio padre (per Marco Brunelli).

Sotto: anche l’Arena di Verona ha accettato la pubblicità di “Le ossa dei Caprotti” ma scrive solo di “Falce e Carrello”, non nominandomi. Aggiornato il 15 febbraio 2024

 

Le ossa dei Caprotti. Il libro che non c’è in testa alle classifiche

Giuseppe va all’estero per studiare cosa fanno gli americani … torna in azienda, ha voglia di fare e lo fa. Costruisce la sua squadra di manager, introduce i superstore e li riempie aprendo al non food per arrivare poi all’e-commerce. A Bernardo però certe cose non interessano, come il non food o quella roba del commercio elettronico. Lui è un architetto mancato e gli piace parlare di negozi, mentre si adopera per contrastare l’operato dei figli in azienda. Il suo cerchio magico lo aiuta, il rapporto con Giuseppe ha qualche alto, raro, e moltissimi bassi fino alla deflagrazione finale con lo showdown del licenziamento..