La famiglia Caprotti, innovazione e tradizione in una manifattura italiana: operai dal carcere di San Vittore

Quando, nei primi anni postunitari, i Caprotti costruirono il primo grande stabilimento nel vero senso del termine, ritrovandosi infine con migliaia di metri quadri di spazio, inizialmente non avevano del tutto chiaro cosa metterci. Probabilmente pensano ad una sorta di “manifattura accentrata”, e a tal fine acquistano diversi macchinari rivolgendosi a vari produttori, tra i quali anche il carcere milanese di San Vittore il cui direttore, Eugenio Cicognani, è personalmente appassionato e ideatore di un telaio a regolatore di nuova concezione, costruito dai detenuti.

Flash — Cibo e G7, Lollobrigida: “Le offerte promozionali inducono allo spreco”

Presentato il rapporto Waste Watcher 2024: nella top five frutta fresca, verdure, pane fresco, insalate e cipolle. Sotto accusa la cattiva gestione della spesa familiare, ma anche il fatto che molti prodotti vanno subito a male. Federconsumatori: “La lettura del ministro è semplicistica”.

Gli “sconti sulle grandi quantità” (3×2) sono stati eliminati più di 20 anni fa. In Esselunga lo feci io. Ma soprattutto cosa ha fatto questo governo – ad esempio –  per cercare di aiutare i piccoli produttori (agricoli e non), tutelare la salute dei consumatori – migliorando la qualità del cibo– combattere l’inflazione? Poco o nulla.

Sotto: Francesco Lollobrigida con Ettore Prandini, presidente Coldiretti

 

 

 

 

 

 

E, in fondo : la guerra dell’acqua – che non c’è – in Sicilia dove gli interventi del governo sono tardivi.