Il ponte di Albiate e il sindaco Peppino Caprotti

Ai primi degli anni ’50 l’ottocentesco ponte di Albiate, costruito all’epoca di carri e carretti è ormai  inadeguato al traffico dei moderni veicoli ed è troppo basso per non subire le piene del Lambro. La Giunta comunale guidata da Peppino Caprotti, mio nonno, eletto sindaco nell’estate del 1951 inizia ad occuparsene, perché proprio in quell’anno il Lambro tracima ancora. Nel suo breve periodo a capo dell’amministrazione comunale albiatese (morirà in un incidente d’auto l’anno successivo), Peppino ha il tempo di porre le basi per l’importante progetto di rifacimento del ponte.

Giuseppe Caprotti: “Dai carrelli alla Storia, la fortuna di vivere più vite”

Di cosa leggeremo nel suo nuovo libro? «Racconto un’altra parte della famiglia attraverso due straordinari esploratori: il mio antenato omonimo Giuseppe Caprotti, che visse trent’anni nello Yemen, e il prozio Gianni Albertini, sciatore e alpinista, esploratore al Polo Nord».

Peppino Caprotti – Tragedia finale, onori al Sindaco

Nel giugno del 1952, il nonno Peppino morì in un incidente stradale tornando da una battuta di caccia al cervo in Austria. Peppino era stato eletto sindaco di Albiate solo un anno prima. Qualche giorno dopo tutto il paese prese parte al funerale del sindaco. Peppino fu ricordato anche nel primo degli negli opuscoli annuali che l’Amministrazione comunale pubblicava alla fine di ogni suo mandato. La storia di Peppino e della sua famiglia s’interseca da sempre con quella del suo paese, e ne “Le ossa dei Caprotti” l’ho narrata.

Factory Positioning: “Strategie e mercato MDD – IDM”

Il mio intervento partirà anche da alcune iniziative che ho sviluppato in Esselunga: i Superstore, la carta Fìdaty, Esselunga a Casa , la centrale acquisti ESD, lo sviluppo del biologico, insieme all’introduzione del primo bilancio sociale dell’azienda. L’obiettivo ovviamente non è guardare al passato. Quelle esperienze servono soprattutto come punto di partenza per riflettere su come stanno cambiando oggi la distribuzione, il ruolo delle marche del distributore e il rapporto tra industria e retail

Flash — Doppia nomina in casa Ferrero, Alessandro Nervegna nuovo ceo core e Lapo Civiletti…

L’ad si accuperà dei prodotti di punta. Succede a Lapo Civiletti, che continuerà a ricoprire l’incarico di vicepresidente di Ferrero International e assumerà il ruolo di presidente di Ferrero Ice Cream e del nuovo progetto Wk Kellogg Co.

Il cambio, appena comunicato, è stato deciso in cda l’11 febbraio 2026 e avrà effetto a partire dall’1 settembre 2026.

Entrambi i manager lavoreranno a stretto riporto del presidente della holding Giovanni Ferrero.

Lapo era mio compagno di scuola  al Leone XIII: sotto lo vedete, in quarta fila, terzo da sinistra.

Le nostre vite si sono incrociate nuovamente quando io ero direttore commerciale in Esselunga e lui era un alto dirigente in Dolma (gruppo Mars).

Su Ferrero puoi leggere qui.

Redatto il 5 marzo, aggiornato l’8 marzo 2026