Maxi sequestro di pomodoro egiziano con pesticidi spacciato per italiano

Dopo il caso Petti, un’altra grana per le conserve rosse. Nell’ambito dell’operazione “Scarlatto due“, i carabinieri per la tutela agroalimentare di Salerno hanno sequestrato 821 ton­nel­la­te di concentrato di pomodoro di provenienza egiziana, per un va­lo­re di cir­ca 1 mi­lio­ne di euro, presso un’azienda leader nel settore conserviero (non si conosce il nome), in cui risultavano presenti pesticidi in misura maggiore a quanto normativamente consentito.

Materie prime, salgono i prezzi: frena la transizione ecologica e digitale. Il ruolo della Cina di Milena Gabanelli e Rita Querzè

Fabbriche di elettrodomestici, mobili, alimentari, automobili, a singhiozzo si stanno fermando tutte. Proprio ora che riparte la domanda. La questione è che pressoché tutte le materie prime sono diventate introvabili e costosissime. Gli inglesi la chiamano «everything bubble»: la bolla sui prezzi di qualunque cosa. Per un Paese trasformatore come l’Italia, che deve importare quasi tutto, sta diventando un problema serio. Quanto sta accadendo è il risultato di tre fattori che si sommano: reali, finanziari e logistici.