Supermercati e fornitori di ortofrutta. Un rapporto difficile (parte seconda)

L’utente finale vuole essere a km zero (sulla carta), vuole seguire le stagionalità (come vede in tv o sui social), vuole essere etico e responsabile e vuole spendere il giusto. Però vuole anche spendere il meno possibile, vuole che tutti i prodotti siano disponibili 12 mesi all’anno perché vuole essere libero di scegliere il come, il cosa ed il quando. Vuole il prodotto bio che viene via aerea dal Perù.

Perchè la frutta in gdo è molto spesso immangiabile?

Quest’inverno ho comprato frutta scadente nella “grande distribuzione” (GDO) italiana. Non faccio nomi ma compro cibo in più insegne. Poi mi è capitato di assaggiare questi mandarini italiani (foto sopra) che un mio amico mi ha portato da un paese extra UE e sono rimasto “folgorato”: erano buonissimi. Mi sono domandato : perchè la frutta che trovo nel Nord Italia non è buona? Aggiornato il 9 marzo 2021

E non parlo solo di mandarini ma anche di mele, banane, arance, kiwi, etc

Dal trading down al downsizing

la qualità dei prodotti di largo consumo venduti nei supermercati può scendere? La nostra risposta è sì. Il downsizing consiste nella riduzione del contenuto delle confezioni, mantenendo invariato il prezzo al pubblico. Di Giuseppe Caprotti, aggiornato il 9 marzo 2021

Web tax ai Gafam : apertura di Biden

Nel 2020 i 135 paesi dell’OCSE riuniti per cercare di definire le regole mondiali sulla fiscalità digitale e un’imposta minima sulle società high tech erano riusciti a trovare un accordo tecnico. Gli Stati Uniti lo avevano sottoscritto. Ma l’amministrazione Trump aveva sollevato, all’ultimo, la clausola detta del “safe harbor” (porto sicuro), che lasciava – in ultima istanza – la scelta alle società americane, libere di aderire o no. Janet Yellen ha detto che non sarà più così.