Il Governo spinge sulla carne: 300 milioni agli allevamenti bovini con il ddl Coltivaitalia

Ovviamente si potrebbe “pensar male”, visto che Cesare Prandini, presidente di Coldiretti. è un allevatore ma limitiamoci ai fatti: dal punto di vista commmerciale la scelta sembra intelligente mentre dal punto di vista ambientale decisamente no. Poi verrebbe da domandarsi perchè si sostengono allevamento ed olivocultura e non altri comparti come la frutta e verdura ma bisognerebbe avere il dettaglio del DDL.

In Italia i piccoli paesi si stanno svuotando, anche di negozi : il servizio nel futuro lo garantirà Amazon Now?

I nostri distributori – come Selex e Conad – che operano i consorzi, e quindi non riescono , se non per alcune eccezioni – in alcune zone – a offrire un servizio capillare di e-commerce e delivery di prodotti alimentari e per la casa di base in tutta Italia –  rischiano di dover lasciare, nel tempo spazio e opportunità a Amazon Now

Lusetti (Confcommercio): “Non vessiamo gli agricoltori. Rincari causa energia e clima” (e materie prime)

Il fatto di non avere rapporti diretti con gli agricoltori NON può costituire un vanto perchè vuol dire che chi compra, nella GDO,  non lo sta facendo bene perchè accetta intermediari e opacità nei prezzi d’acquisto e nei margini di tutti gli attori della filiera. Molto probabilmente , negoziando direttamente con i produttori agricoli, potrebbe ottenere prezzi migliori che andrebbero a vantaggio dei propri clienti

Il nostro rapporto con il CIBO negli ultimi 100 ANNI è cambiato molto: come?

Com’è cambiato il nostro rapporto con il cibo negli ultimi cent’anni? Nel primo episodio della docuserie “What We Eat”, prodotta insieme a @foodunfolded con il supporto di EIT Food e cofinanziata dall’Unione europea, ripercorriamo l’evoluzione del nostro rapporto con quello che mangiamo, che è stato stravolto nel giro di un solo secolo

Le certificazioni DOP & IGP

“Due terzi delle cosce di suini lavorati in Italia provengono da maiali allevati in Spagna e Nord Europa…”. E purtroppo alcuni scandali – come prosciuttopoli – hanno scosso il settore: ci vorrebbero campagne di marketing ad hoc, che spieghino il valore della DOP

JBS : negli USA prezzi della carne alle stelle tra utilizzo di medicinali anti- obesità e sempre maggior consumo di proteine

La rivoluzione delle molecole anti-obesità sta mettendo in discussione il modello dei colossi del settore, che potrebbero perdere fino a 90 miliardi di dollari negli Stati Uniti entro il 2031. Di conseguenza, le multinazionali stanno cercando di passare all’Europa e a un’offerta più ricca di proteine. E i ristoranti USA – visto il livello d’inflazione della carne – sono in difficoltà e riducono il personale e le porzioni dei loro piatti