«Il vino vero è alcolico, ma i dealcolati sono un business»

«I numeri dicono che il 70% circa della popolazione mondiale non acquista bevande alcoliche, ma potrebbe consumare prodotti derivati dal vigneto. Quello del vino senza alcol è quindi un business dalle potenzialità enormi. Cosa vogliamo fare: provare ad avere un ruolo da protagonisti, oppure restare spettatori mentre qualche multinazionale del beverage se ne impossesserà?»

Proposta Ue per abbassare il grado alcolico: sì all’acqua nel vino

Finora infatti le bevande dealcolate erano considerate come una categoria a parte che in nessun caso potevano essere confuse col vino. Nel documento Ue invece si parla dell’ipotesi di ridurre l’alcol come di quella di aggiungere acqua come di una “pratica enologica”. Ovvero una tecnologia che una volta approvata diventa utilizzabile su tutto il territorio Ue bypassando i limiti previsti dai disciplinari di produzione che invece hanno sempre svolto la funzione di frenare derive qualitative