Report interviene nell’infinita vicenda di Prosciuttopoli : “Il Csqa non controlla che i mangimi per il Parma Dop siano conformi al disciplinare”
Tra peste suina ed omessi controlli il settore rischia di affondare
Tra peste suina ed omessi controlli il settore rischia di affondare
Chi compra olive nere pensa di solito che queste siano “naturalmente” nere. Spesso, però, i produttori sottopongono a colorazione artificiale le olive verdi, non completamente mature
La scelta di mantenere ingredienti come l’olio di palma e il cacao, entrambi provenienti da aree geografiche lontane e spesso associate a problematiche ambientali, ci ricorda anche che non si tratta esattamente di un prodotto sostenibile
La valutazione della vendita è un semplice boccone a $ 650 milioni, composta da $ 500 milioni di debiti allegati e solo $ 150 milioni in contanti pagati a Just Eat. Grubhub era stata acquisita durante la frenesia del 2020 a una valutazione di 7,3 miliardi di $
JBS è il terzo produttore mondiale di cibo e il Brasile ha , fino all’altro ieri, esportato verso l’Europa carne trattata con ormoni proibiti in Italia
Dal campione nazionale mancato degli anni ’60, con GS – Esselunga, alle aziende multi – regionali di oggi. Le occasioni non colte dalla GDO italiana nell’e-commerce ma anche nelle acquisizioni che i distributori esteri stanno invece portando a termine
I pesci di grossa taglia accumulano mercurio, un inquinante persistente, nelle loro carni. Le nostre analisi bocciano spada e verdesca, ma promuovono quelli di piccola taglia. Il consiglio? Variare le specie. Le verdesche sono squali, spacciati spesso per pesce spada (=frodi alimentari) e sono in via di estinzione
Il titolo originale, poi rimosso dal Corriere ortofrutticolo, è quello sopra. Riporto di seguito anche il titolo rivisto dalla testata. Ovviamente, come si capisce facilmente leggendo l’articolo, non ho mai “attaccato l’identità delle centrali cooperative”
La tendenza nel nostro Paese nel 2023 è stata: – 4,5% a volume per i “prodotti italiani” (dati GS1, pagina 15 ). C’è stato un : “Netto calo dei consumi per i prodotti che richiamano l’italianità, in particolare quelli con il claim prodotto in Italia”. E i primi ad elaborare prodotti italian sounding (fake) sono gli italiani
La nostra frutta e verdura sono sempre meno nutrienti (ed immangiabili)
La storia si ripete e continuerà a ripetersi finchè non verrà impostata una strategia per contrastare il cambiamento climatico su tutto il territorio nazionale